Passi in avanti. Nella giornata di ieri si è tenuto un incontro tra i manager di CAA Icon e i rappresentanti del Comune di San Donato Milanese per quel che riguarda il nuovo stadio del Milan. Il club rossonero ha oramai deciso di proseguire in piena autonomia, separandosi dall’Inter e si sta muovendo per arrivare ad una soluzione il prima possibile. Il vertice di ieri non è stato risolutivo – scrive oggi la Gazzetta dello Sport -, ma segna un altro passo in avanti verso la direzione sperata. È stata ribadita la volontà rossonera e dall’altro lato il Comune si è detto affascinato dall’idea.
Gerry Cardinale è pronto ad impegnare circa un miliardo di euro nell’area San Francesco per la costruzione del nuovo impianto con prospettiva di primo utilizzo per il 2029. È questo uno degli aspetti chiave nella scelta tra Sesto San Giovanni e San Donato Milanese: le tempistiche. A Sesto, infatti, ci vorrebbe più tempo per passare dalla teoria alla pratica. Nella giornata di ieri vi abbiamo anche raccontato i pro e i contro di questa zona, sottolineando il motivo per cui il club l’abbia scelta tra una lista di nove.
L’obiettivo della società è quello di avere un impianto top non solo per il calcio, ma anche per l’intrattenimento, capace di illuminare altri eventi che possano richiamare fan e famiglie, così da generare ulteriori incassi. Il futuro passa anche e soprattutto da qui: per costruire una grande squadra serve costruire un grande stadio. Gerry Cardinale lo sa.


