mercoledì, Maggio 25, 2022

Dimenticare i primi 60 minuti di giovedì e allontanare il pensiero di Juventus e Inter: Milan, contro lo Spezia servirà la testa giusta

Author

Categories

Share

- Advertisement -
- Advertisement -

E’ una domenica atipica, questa che sta volgendo al termine, per l’ambiente Milan: di solito, l’ultimo giorno della settimana coincide con il match day o quantomeno con il day after, ma stavolta si tratta “solo” della vigilia, perchè i rossoneri scenderanno in campo solo domani nel tardo pomeriggio, ospitando a San Siro lo Spezia e conoscendo già il risultato del big match tra Atalanta e Inter, che si disputerà questa sera al Gewiss Stadium. Sulla carta, quello contro la compagine allenata dall’ex centrocampista nerazzurro Thiago Motta è una partita senza molta storia. Le due squadre, infatti, sono separate da quasi 30 punti in classifica e non c’è paragone sulle qualità tecniche delle rose. Tuttavia, quando vede lo Spezia, il Milan di Pioli un po’ trema e gli ultimi due confronti diretti rosso-bianconeri ne sono stati perfetta esemplificazione.

Milan, le ultime due sfide contro lo Spezia…

Nella sfida d’andata allo stadio Picco, in primis, il Milan ebbe la meglio dei liguri solo a quattro minuti dalla fine, quando Brahim Diaz siglò il gol del definitivo 2-1 dopo che Verde aveva impattato l’iniziale vantaggio di Daniel Maldini. Fu un match ostico, ma mai quanto quello precedente, risalente ad undici mesi fa, 13 febbraio 2021: un Milan in parabola discendente dopo essere stato campione d’inverno gioca forse una delle peggiori partite della gestione Pioli e cade sotto i colpi degli spezzini Maggiore e Bastoni. Il tecnico rossonero ha ricordato quel match anche nella conferenza stampa odierna, evidenziando però come – a suo dire – i tempi siano cambiati: “L’anno scorso fu una settimana non positiva, ma questa è un’altra storia. Noi crediamo in noi stessi, il destino è nelle nostre mani“.

Alla Juventus si penserà solo da martedì

Un altro passaggio della conferenza del tecnico emiliano che, a parere di chi scrive, merita di essere sottolineato è quello relativo a Milan-Genoa di giovedì. Queste le parole di Pioli: “Veniamo da un approccio non adatto ad una partita e sappiamo quanto sarà importante cominciare con lucidità e determinazione domani“. Nei primi settanta minuti della sfida di Coppa Italia – ed in particolare nel primo tempo – il Milan è stato la brutta copia di sé stesso: molle, passivo, incapace di fare finanche il solletico alla squadra allora di Shevchenko, salvo poi trovare la sterzata giusta a partire dal minuto 62, quando cioè hanno fatto il suo ingresso in campo Brahim Diaz e soprattutto Rafael Leao.

Sarà proprio questo l’errore da non ripetere domani davanti ai 5000 di San Siro: un nuovo approccio svagato contro una squadra nettamente inferiore. Bisognerà dunque certamente dimenticare la prima metà della sfida di Coppa Italia, ma anche evitare di andare con la testa già alle successive due partite, le più sentite per qualsiasi tifoso rossonero, visto che Ibrahimovic e compagni affronteranno prima la Juventus e poi l’Inter nel derby scudetto. Il Diavolo è una squadra inarrestabile quando porta in campo mentalità e concentrazione giuste: dovrà farlo anche domani perchè la conquista dei tre punti, pur nella piena emergenza indisponibili che attanaglia i rossoneri, non deve assolutamente fallire.

Twitter: @Juan__DAv

Milan-Genoa: Daniel Maldini e Johan Vasquez (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Author

Share