Prima Diaz, poi l’asse portoghese Dalot-Leao: il Milan supera agevolmente lo Sparta Praga

Author

Categories

Share

Seconda giornata del girone H di Europa League, a San Siro il Milan ospita lo Sparta Praga. La squadra di Stefano Pioli punta a raggiungere i 6 punti nel girone ed avvicinare la qualificazione ai sedicesimi di finale, i cechi invece cercano il riscatto dopo la sconfitta per 1-4 contro il Lille.

Il tecnico rossonero vara il turnover e decide di far riposare Kessie e Theo Hernandez, al loro posto Tonali e Dalot. Cambia anche la trequarti, composta da Castillejo, Krunic e Brahim Diaz. Lo Sparta Praga si schiera anch’esso con il 4-2-3-1 e recupera Celustka al centro della difesa. Nei tre dietro l’unica punta Julis, Kotal schiera Vindheim, il capitano Dockal e Krejci, esterno ex Bologna.

Milan-Sparta Praga, primo tempo

Primi 20′ molto aggressivi ed intensi da parte del Milan, che pressa molto alto gli avversari e cerca il recupero palla rapido. L’unica occasione porta il nome di Zlatan Ibrahimovic che, al 6′, colpisce di testa al centro dell’area su cross di Calabria: la palla finisce poco alta sopra la traversa. Al 24′ il pressing del Milan porta i suoi primi frutti: Brahim Diaz strappa il pallone a Lischka nella sua metà campo e serve Ibrahimovic, lo svedese si allarga e trova nuovamente lo spagnolo al centro dell’area che finta il tiro col mancino e buca Heca col destro, 1-0. Brahim Diaz è anche protagonista di un evento spiacevole: lo spagnolo viene colpito al volto da una ginocchiata di Dockal e rimane dolorante per il resto del primo tempo. Il vantaggio del Milan potrebbe diventare più ampio al 31′, quando Kjaer trova alle spalle dei difensori Krunic: il bosniaco pare incerto sul da farsi e tira sul corpo di Heca in uscita. Altra occasionissima al 36′: Lischka atterra in area di rigore Zlatan Ibrahimovic, per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta proprio lo svedese che però calcia sulla traversa e spreca un’occasione per il raddoppio. Finisce così un primo tempo nel quale i rossoneri non subiscono praticamente nulla e Tatarusanu non viene impensierito.

Milan-Sparta Praga, secondo tempo

La seconda frazione di gioco inizia con un cambio in attacco per il Milan: Rafael Leao subentra a Zlatan Ibrahimovic. È proprio il portoghese che al 49′ ha la prima occasione della sua gara: Tonali lo serve in profondità, ma il numero 17 calcia su Heca in uscita, la palla finisce sui piedi di Tonali che tira dal limite dell’area, ma il portiere ceco respinge ancora. Al 57′ però il Milan trova il raddoppio: Bennacer lancia Dalot sulla sinistra, il numero 5 tutto solo crossa al centro con l’esterno per Rafael Leao, che deve solo appoggiare il pallone in porta, 2-0. I rossoneri non si fermano e, al 66′, trovano la via del terzo gol. I protagonisti sono ancora Bennacer e Dalot, con il primo che lancia a campo aperto il portoghese. L’ex Manchester United trafigge col mancino Heca, 3-0 Milan. Al 68′ arriva il momento del ritorno in campo di Andrea Conti dopo alcuni mesi di stop per infortunio: il numero 14 sostituisce un buon Davide Calabria. Tre minuti più tardi si vede in avanti lo Sparta Praga con il neo-entrato Moberg Karlsson che raccoglie palla al limite, ma spara alto. All’80 spazio anche per un altro ritorno, quello di Leo Duarte che subentra al posto di Alessio Romagnoli. Il Milan, negli ultimi dieci minuti più recupero, si limita a gestire il risultato e porta a casa altri 3 punti, a San Siro finisce 3-0.

Milan: Rafael Leao - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Rafael Leao – Milanpress, robe dell’altro diavolo

 

Author

Share