Milan, il punto di quanto successo domenica a San Siro: dal malinteso Calabria-Conceicao alle sostituzioni premature di Theo e Leao. E il rinnovo del 19…

Quanto successo domenica a San Siro, per giunta all’ora di pranzo, non è stato un bellissimo spettacolo. Non per una società come il Milan, che queste situazioni le ha sempre risolte all’interno dello spogliatoio. A questo proposito, la Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione.

CALABRIA

Riavvolgendo il nastro, bisogna tornare al minuto 77 di Milan–Parma, quando Calabria viene sostituto per far entrare Jovic. Il terzino rossonero non prende bene la cosa e mentre esce tira un calcio ad una bottiglietta che, sfortunatamente, va a colpire l’allenatore rossonero Conceicao, che già in quel momento stava vivendo la partita a modo suo.

Il portoghese non dimentica l’accaduto, e a fine partita va a cercare l’artefice del “lancio della bottiglietta“, ovvero Calabria. I due hanno più che qualcosa da dirsi, tanto che devono essere poi trattenuti da compagni e staff per non arrivare faccia a faccia. I due hanno poi parlato ai microfoni nel post partita, sminuendo l’accaduto e descrivendolo come malinteso, così come anche Ibra ieri, durante la conferenza stampa di presentazione di Kyle Walker.

Domani il destino ha voluto che Calabria finisse comunque sia in tribuna, nessuna scelta tecnica: squalifica. Ma così non va, il numero 2 rossonero è a scadenza e quest’estate, con tutte le probabilità del caso, si svincolerà dall’unica società per cui ha giocato sin da quando era piccolo.

THEO-LEAO

Cosa è successo invece con Theo e Leao? Nessun caso, sembrerebbe. Rafa, come confermato dalla Rosea, è uscito perché non al 100%, sapeva dall’inizio che non avrebbe giocato i 90 minuti, e certamente la sua non ottima prestazione ha accelerato di qualche minuto la sostituzione.

Per Theo Hernandez è una novità. Si possono contare nelle dita di una mano, probabilmente, le volte in cui il terzino francese è stato sostituito a partita in corso, ma non è certo una novità il suo rendimento insufficiente. A Conceicao non è piaciuto per niente il 19 rossonero e il suo cambio è stato una scelta tecnica.

Rafael Leao è visto come il futuro del Milan, Theo a questo punto sembrerebbe di no. Se appena un mese fa si parlava di passi avanti con il rinnovo, ora le piste si sono raffreddate. La società non vede passi avanti da parte del suo terzino, che dal canto suo chiede un adeguamento e prolungamento al suo contratto che scade nel 2026. Senza prestazioni però è difficile andare avanti. Ibra ieri, sempre in conferenza, ha detto che Theo (così come anche Reijnders e Maignan) sta bene al Milan e non vuole andare via, ora però deve dimostrarlo.

Milan: Theo Hernandez e Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Theo Hernandez e Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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