Il Milan tra ieri e questa mattina ha ufficializzato che Joao Felix, Tammy Abraham, Kyle Walker e Riccardo Sottil, arrivati in prestito tra l’estate scorsa e gennaio, non sono stati confermati e torneranno quindi ai club che detengono il loro cartellino.
Dei quattro che daranno l’addio Abraham e Felix erano arrivati con un semplice prestito secco, anche se si sarebbe potuto trattare per una permanenza, mentre Sottil e Walker avevano inserita un’opzione di riscatto che il Diavolo ha deciso non esercitare.
Per quasi tutti il bilancio dell’esperienza rossonera è negativo. Walker, arrivato nel mercato di riparazione come possibile salvatore della fascia destra, ha sicuramente deluso le aspettative: per lui 16 presenze totali con pochissimi spunti offensivi e troppi inaspettati errori difensivi. Il riscatto di 5 milioni, tenendo conto anche dei 35 anni compiuti a fine maggio, è stato considerato quindi troppo alto dal Milan.
Joao Felix è stato preso soprattutto perché chiesto da Sergio Conceicao per migliorare il reparto offensivo, ma dopo un inizio incoraggiante con un gol alla Roma in Coppa Italia ha mostrato come quasi sempre in carriera i suoi eccessivi alti, pochi, e bassi. Per il fantasista portoghese 21 presenze con 3 gol e 1 assist e una presenza in campo spesso evanescente. I rossoneri, forse anche per l’addio di Conceicao, non hanno neanche intavolato una trattativa col Chelsea per tenerlo.
Sottil ha invece avuto pochissime possibilità di mostrare le sue qualità dal suo arrivo a gennaio con solo 6 presenze, di cui 1 da titolare, in cui comunque oltre a qualche buono spunto ha fatto vedere troppo poco per giustificare i 10 milioni del riscatto. Si è pensato ad un certo punto uno scambio con Adli, andato alla Fiorentina con un riscatto simile al suo, ma non se n’è fatto nulla.
L’unico elemento che ha fatto il suo è Abraham: il centravanti inglese ha totalizzato in stagione ben 44 presenze condite da 10 gol, tra cui quello decisivo nella finale di Supercoppa vinta contro l’Inter, e 6 assist. A fine anno le richieste della Roma sono state giudicate eccessive e uno scambio con Saelemaekers, che resterà al Milan piacendo ad Allegri, non è mai stato veramente contemplato.


