Il Milan domina il primo tempo e si addormenta nella ripresa: nell’ultima di Pioli, Kjaer e Giroud la Salernitana impone il 3-3

Il Milan chiude con un pareggio la Serie A ’23/’24, facendosi rimontare sul 3-3 dalla Salernitana ultima in classifica dopo essere stato avanti prima 2-0 e poi 3-1.

Milan-Salernitana, primo tempo

E’ l’ultima partita in rossonero per Stefano Pioli, Antonio Mirante, Mattia Caldara, Simon Kjaer e Olivier Giroud: il portiere e l’attaccante sono in campo dal primo minuto, i due difensori partono dalla panchina. La Salernitana risponde con un 3-4-2-1, con Candreva e Kastanos a supporto di Tchaouna. Il Milan parte fortissimo e nei primi due minuti crea già due ottime occasioni da gol: prima Fiorillo respinge di piede il sinistro di Giroud, poi si allunga sul destro a giro di Leao. Dopo Giroud e Leao, anche il terzo componente del tridente titolare, Pulisic, costruisce la propria occasione: al decimo si accentra e calcia, ma Fiorillo è attento. Si gioca solo nella metà campo degli ospiti: al quindicesimo, angolo dalla destra, sul quale svetta Tomori, che manda alto non di molto.

Al minuto 22, si sblocca finalmente il match: errore clamoroso di Fiorillo, che si lascia sfuggire dalle mani un innocuo lancio di Reijnders, permettendo a Rafael Leao di depositare nella porta vuota il più facile dei gol. Cinque minuti dopo, ecco il gol che tutti i milanisti aspettavano, quello di Olivier Giroud: angolo di Florenzi, a centro area il francese anticipa Gyomber e il girata insacca. Il Milan continua a spingere: alla mezz’ora, ancora angolo di Florenzi sul quale colpisce di testa Tomori, ma stavolta Fiorillo è attento, poi Pulisic viene murato. Allo scoccare del quarantacinquesimo, si mette in proprio Theo Hernandez – a cui poco prima era stato annullato un gol per fuorigioco di Leao – ma il suo sinistro viene messo in corner di piede da Fiorillo, che poi dice di no anche al colpo di testa di Gabbia sul corner seguente. Dopo un minuto di recupero, si conclude un primo tempo con una sola squadra in campo, il Milan, in vantaggio “solo” di due gol.

Milan-Salernitana, secondo tempo

Nessun volto nuovo al rientro dagli spogliatoi, con la Salernitana che prova un approccio diverso: Candreva va alla conclusione di collo pieno, mandando alto non di molto. Ad un minuto dall’ora di gioco, Pioli opera i primi cambi: debutto stagionale per Mattia Caldara, che entra insieme ad Adli: a lasciare loro il campo sono Gabbia e Leao. Al ventesimo, la Salernitana riapre il match: angolo di Sambia, nell’area piccola il neoentrato Simy viene lasciato tutto solo e di testa batte Mirante. Passano due minuti e i campani vanno addirittura ad un passo dal pareggio: ancora Simy di testa, stavolta su cross di Tchaouna, ma stavolta Mirante si salva con l’aiuto della traversa. Il Milan prova a reagire con Giroud, che riceve palla da Bennacer, ma con il suo piede debole, il destro, non riesce a dare forza al pallone. A tredici dalla fine, il Milan rimette due gol di distanza tra sè e la Salernitana: cross di Pulisic, sul primo palo si inserisce con i tempi giusti Davide Calabria, che gira di testa sul palo lontano, con Fiorillo che riesce solo a sfiorare.

Due minuti dopo, pericolosa la Salernitana, con Pierozzi che si inserisce sul primo palo su un angolo e di testa manda alto non di molto. Al minuto 85, Pioli concede l’ultima standing ovation a Giroud, che chiude i suoi tre anni al Milan con 49 reti segnate: al suo posto dentro Jovic. Tre minuti dopo tocca anche a Kjaer prendersi l’affetto di San Siro: il danese entra al posto di Tomori, insieme a lui anche Lapo Nava al debutto in Serie A. Prima, però, c’è tempo per il secondo gol della Salernitana, con una grande azione personale di Sambia, che trova l’angolino lontano. In due minuti, i campani – retrocessi in Serie B da mesi – trovano anche l’incredibile pareggio: Tchaouna rientra sul sinistro e calcia, corta la respinta di Nava sui piedi di Simy che deve solo spingere in rete la doppietta personale. Nei cinque minuti di recupero, il Milan si getta in avanti alla ricerca della vittoria, ma riesce solo a creare un’occasione su punizione battuta da Florenzi, che carambola addosso a Caldara e termina fuori, con il Diavolo che chiude a quota 75 punti, a potenziali -21 punti dall’Inter scudettata.

Milan: Olivier Giroud e Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Olivier Giroud e Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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