Le primissime amichevoli estive sono abitualmente palcoscenico per giovani e giovanissimi. In queste settimane si è giustamente parlato molto di Comotto e Camarda per via del prolungamento di contratto ma anche perché sembra siano orientati a restar in prima squadra. Hanno inoltre preso diversi trafiletti Kostic e Ossola, il primo pare destinato ad andar in prestito, il secondo dovrebbe restare quantomeno per Milan Futuro.
Meno mediatico, meno chiacchierato è invece Cissè. L’enfant prodige nato a Treviso, cresciuto poi calcisticamente nel Verona, dove ha esordito da professionista nel 2023, la scorsa stagione ha trascinato per 6 mesi il Catanzaro prima che fosse bloccato da un importante infortunio muscolare.
Alphadjo ha anche fatto tutta la trafila delle under, dalla 16 alla 21, bruciando tappe di volta in volta. Sulla carta è il prospetto più pronto tra quelli fin qui citati, ma nonostante questo è rimasto piuttosto nell’ombra.
Cissè bene a Glasgow: Amorim aspetta altri segnali
Poi è arrivato il campo, e a Glasgow ha brillato la stellina di Camarda con la sua doppietta certamente, ma la tecnica e la personalità mostrata da Cissè, peraltro post infortunio, è stata di sicuro un’altra bella notizia per Amorim.
Il nuovo modulo pare cucito sulle sue caratteristiche, da centrocampista offensivo può esprimersi molto bene. I trequartisti son tornati di moda al mondiale, Olise, Olmo, Bellingham per citarne alcuni, hanno rilanciato prepotentemente la figura del 10.
In Australia sarà già tempo per vederlo tra le primissime scelte? Puntare su di lui anziché Loftus Cheek ad esempio parrebbe saggio. Sarà più in generale la stagione di lancio per i giovani talenti rossoneri?


