Nella sessione estiva di calciomercato, dopo una stagione deludente, i vertici del Milan hanno cercato di trovare una sistemazione per tutti i giocatori incapaci di incidere con continuità nel rettangolo verde. Molti di questi hanno lasciato Milanello con la formula del prestito con diritto di riscatto: in ballo ci sono circa 100 milioni di euro che potrebbero entrare nelle casse del Milan qualora i club decidessero di pagare la somma del riscatto.
Partendo dalla difesa, sia Terracciano, sia Jimenez hanno abbandonato il club rossonero con un prestito oneroso e un obbligo di riscatto pattuito al raggiungimento di determinate condizioni. Il terzino italiano è approdato alla Cremonese dove sta disputando, grazie a Nicola, un Campionato più che positivo arricchito da 2 gol. I grigiorossi, qualora dovessero salvarsi, dovranno riscattare il calciatore: nelle casse del Milan potrebbero entrare tra i 3 e i 4 milioni di euro. Situazione simile per quanto riguarda il terzino spagnolo: stessa formula di Terracciano ma legata alle presenze con il Bournemouth. Sono già 16 le presenze di Jimenez in Premier League e l’impressione è che il club inglese sia volenteroso di esercitare il riscatto il prima possibile che si aggira intorno ai 25 milioni di euro. Anche lo spagnolo sembra aver trovato la propria dimensione, fornendo partite di livello per aiutare la squadra a salvarsi.
Il ruolo che ha visto un gran numero di partenze è, sicuramente, il centrocampo: Bennacer, Pobega, Musah, Bondo, Comotto e Zeroli si sono trasferiti in altre realtà dove stanno cercando, chi più e chi meno, di fornire il proprio contributo. Il primo ha lasciato Milano per raggiungere Boban a Zagabria sulla base di un prestito gratuito con diritto di riscatto. L’algerino, al momento impegnato in Coppa d’Africa, ha collezionato 11 presenze arricchite da un gol e due assist. Nonostante ciò, i due club non hanno ancora avuto contatti circa il possibile riscatto. Pobega, Musah e Bondo, invece, sono rimasti in Serie A: Bologna, Atalanta e Cremonese li hanno accolti, fornendo loro la possibilità di giocare con una certa continuità. Per Pobega si tratta della seconda stagione al Bologna di Italiano e, per questo motivo, è una situazione da monitorare visto che si va verso il riscatto del giocatore: qualora ciò accadesse il Milan guadagnerebbe 7 milioni (+1 pagato per il prestito oneroso). Pobega sta giocando con continuità e il riscatto sembra ormai una formalità. Musah, finito all’Atalanta, non sta trovando la continuità desiderata, complice anche una situazione poco stabile tra i nerazzurri: la stagione è iniziata con Juric, ma dopo una serie di risultati negativi, la società è corsa ai ripari ingaggiando Palladino. Il tecnico ex Fiorentina non vede il centrocampista tra gli 11 titolari: lo statunitense è sempre entrato a gara in corso, ad eccezione di Genoa-Atalanta (90 minuti in campo). Per questo motivo, il riscatto del calciatore non è affatto vicino. L’Atalanta dovrebbe versare nelle casse del Milan 25 milioni ma, senza coppe europee, l’ipotesi si allontanerebbe ulteriormente. Bondo, invece, sta crescendo insieme alla Cremonese, “rubando” il posto da titolare a uno come Payero. Al termine della stagione il francese dovrebbe tornare a Milanello visto che l’operazione consisteva in un prestito secco. Qualora Bondo dovesse giocare con questa continuità, Allegri avrebbe a disposizione una pedina in più, fondamentale in caso di ritorno in Champions.
Infine, in attacco Chukwueze è il giocatore che ha fatto maggiormente innamorare i nuovi tifosi del Fulham. Il nigeriano è entrato piano piano nei ritmi della Premier League e sembra aver convinto tutto l’ambiente. Per questo motivo il Fulham sembra pronto a intavolare un discorso circa il riscatto già in questa finestra di mercato, così da scongiurare una possibile asta in estate. Qualora il nigeriano venisse riscattato, al Milan andrebbero circa 30 milioni. Colombo e Camarda, invece, sono rimasti in Serie A: il primo al Genoa, il secondo al Lecce. Dopo un avvio in salita, il percorso di Colombo in rossoblù sta, piano piano, prendendo una piega positiva: l’arrivo in panchina di De Rossi ha contribuito al cambio di rotta, con 2 gol e un assist in 7 partite. Qualora il Genoa dovesse salvarsi, il club verserà obbligatoriamente 10 milioni nelle casse rossonere. Camarda, invece, sta avendo qualche difficoltà a Lecce dove ha realizzato un solo gol. Nonostante ciò, si sta facendo le ossa, nella speranza che nella prossima stagione Allegri possa fare affidamento anche su di lui, come su tutti gli altri, al 100%.



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