In questo precampionato i rossoneri stanno pian piano scoprendo e approfondendo alcuni dei propri giovani. È il caso di Torriani, che ha già difeso la porta del Milan in alcune occasioni, o di Camarda, già protagonista un paio di stagioni fa. Buoni riscontri sono poi arrivati da Cissè e Comotto. Un altro “giovane”, vera e propria rivelazione dello scorso campionato, è Davide Bartesaghi. Che, dopo esser prevalso sul compagno Estupinian sotto la guida di Allegri, ora ambisce a far lo stesso con Ruben Amorim.
Bartesaghi e la fascia sinistra: la situazione
Del resto, in questo momento la fascia sinistra non ha un vero e proprio padrone. Se sulla destra pare dominare Chuckwueze, dall’altra parte Estupinian sta mostrando poca continuità e sullo sfondo rimane l’idea di una cessione, dovesse arrivare la giusta opportunità. Inoltre dopo la vittoria contro il Manchester United Amorim ha dichiarato che, in ottica Leao, su quella zona di campo si aggiungerà anche Alexis Saelemaekers, che poteva essere un contendente proprio per la fascia sinistra. Se il mercato non aggiungerà esterni, Bartesaghi potrebbe essere il candidato numero uno come quarto di sinistra.
Bartesaghi e la fascia sinistra: lo scenario
L’azzurro è poi, per caratteristiche, molto congeniale alle idee tattiche del neo tecnico rossonero. Anche nella vittoria di ferragosto, si è visto come l’allenatore portoghese miri ad usare i due trequartisti più dentro al campo, per lasciare campo da attaccare sulle fasce. Così è nato il gol di Gonçalo Ramos, su incursione e cross di Chuckwueze. Allo stesso modo potrebbe agire dunque Bartesaghi, meno abile nell’uno contro uno rispetto al nigeriano ma più tecnico e crossatore. E probabilmente più adatto ai ripiegamenti difensivi, fattore chiave del ruolo. Per ragioni di equilibrio, il classe ‘05 è perfetto. Per questo, non è da escludere che a Torino, al debutto, possa giocarsi le sue chance.


