Fininvest esce ufficialmente dall’azionariato del Monza. La holding della famiglia Berlusconi ha completato la cessione della quota residua del 20% ancora detenuta nel club brianzolo al fondo statunitense Beckett Layne Ventures, chiudendo così un capitolo iniziato con Silvio Berlusconi alla guida della società. L’operazione era già prevista dagli accordi contrattuali e rappresenta il passaggio definitivo della proprietà del Monza nelle mani del fondo americano.
Dalla Serie C alla Serie A: il progetto sportivo di Silvio Berlusconi
Si conclude così il percorso di Fininvest nel club lombardo, nato come l’ultimo grande progetto sportivo di Silvio Berlusconi dopo la lunga esperienza al Milan. L’avventura brianzola aveva preso il via con l’obiettivo di riportare il Monza ai vertici del calcio italiano e ha accompagnato la società in una crescita rapida: dalla Serie C fino alla storica promozione in Serie A. Un percorso che ha segnato una trasformazione importante del club, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo organizzativo.
Il saluto di Fininvest: “L’ultimo grande progetto sportivo di Berlusconi”
L’uscita dall’azionariato arriva dopo il ritorno del Monza nel massimo campionato italiano, momento che Fininvest ha voluto sottolineare nella propria comunicazione ufficiale. «Si conclude così, con il ritorno della squadra in Serie A, il percorso di Fininvest nel Club, che ha rappresentato l’ultimo, grande progetto sportivo di Silvio Berlusconi», ha ricordato la holding. Un messaggio che racchiude il significato simbolico dell’esperienza: il Monza è stato l’ultimo club seguito direttamente dalla famiglia Berlusconi dopo decenni di calcio ai massimi livelli.


