L’uomo in più, in difesa e in attacco. La partita di Strahinja Pavlovic contro il Parma è stata totale: un fattore in fase difensiva con interventi importanti, un fattore in fase offensiva perché contribuisce al primo e al terzo gol. Ma non è solo la questione tecnica da sottolineare, quanto l’atteggiamento mentale: ha deciso di ribellarsi al destino e ha trascinato con il suo spirito anche i compagni.
Nelle nostre pagelle gli abbiamo assegnato un 8: “Prestazione monumentale. Guadagna il calcio di rigore, non si fa mai superare e nel finale muto di San Siro alza la voce sostanzialmente da solo. Segna, il gol gli viene annullato, fa un assist per un’occasione di Jovic, salva su un’occasione del Parma in area. Non contento? Fa assist di testa per Chukwueze. Pazzesco“. Ecco i giudizi dei quotidiani odierni.
Gazzetta dello Sport, 7,5: “Uomo partita. Il rigore dell’1-1, l’assist a Chukwueze, le chiusure difensive implacabili. E c’era anche il 2-2, annullato però per fuorigioco“.
Tuttosport, 7: “Il giallo dopo 12 minuti è una piccola zavorra, ma si fa perdonare causando il rigore e mettendo lo zampino nel gol vittoria“.
Corriere dello Sport, 7: “Con fisico e mestiere argina diverse ripartenze, nonostante l’evidente gap di gamba. Un fuorigioco gli toglie il 2-2. Rimedia con l’assist per Chukwueze“.
Corriere della Sera, 7: “‘Io resto qui’ aveva messo in chiaro, poi alle parole ha dato seguito con i fatti: conquista il rigore dell’1-1, segna il 2-2 annullato per fuorigioco, innesca il 3-2. Rabbia e orgoglio. Il migliore“.
La Repubblica, 7.


