Sliding doors Okafor-Saelemaekers: e se alla fine restassero tutti e due?

Se a maggio ci avessero chiesto chi tra Okafor e Saelemaekers avrebbe avuto più chance di restare in rossonero a partire da settembre, probabilmente non avremmo avuto nessun dubbio ed il 95% degli addetti ai lavori e dei tifosi avrebbe puntato sull’esterno svizzero. D’altra parte era difficile pensare che il Bologna non avrebbe esercitato il diritto di riscatto per Alexis, dopo la grande stagione dei rossoblu e la buona stagione dello stesso belga. Invece nessuna trattativa è mai realmente partita, ne coi felsinei, ne con altre società, e Saele è rientrato a Milanello forte di una crescita personale e tecnica, e soprattutto senza nulla da perdere.

Al contrario l’estate di Noah è stata meno fortunata. Zero insospettabili minuti con la sua Svizzera all’europeo. Una manifestazione che avrebbe dovuto e potuto rilanciarlo, l’ha invece penalizzato, perché non gli ha dato possibilità di esprimersi e l’ha fatto tornare tardi a Milano perché gli elvetici hanno anche fatto una discreta strada ad Euro24, allontanando il suo rientro a Carnago. E ora? Tutti e due sono considerati dalla dirigenza milanista come pedine importanti per la rosa ma al contempo in qualche modo sacrificabili per eventuali operazioni di mercato. E se Saelemaekers ha avuto modo di farsi conoscere da Fonseca, sfruttando sin qui molto bene lo spazio concesso, Okafor deve ancora attendere qualche giorno prima di tornare in campo in un match di preparazione.

Ma siamo sicuri che non possano anche rimanere entrambi? Tutti e due son tatticamente duttili e possono ricoprire diversi ruoli offensivi: Oka può agire da esterno alto a sinistra o da falso nueve, mentre Saele può giocare in tutti e tre le posizioni dietro alla punta. Nel 23/24 Noah ha avuto pochi minuti ma li ha sempre sfruttati. Alexis come predetto è stato protagonista all’ombra di San Luca. Da comprendere come si muoverà la dirigenza, ma certamente si tratta di ragazzi seri, che hanno avuto modo di dimostrare professionalità. L’ambiente Milan sarebbe ben felice di tenerseli stretti.

Ruben-Loftus-Cheek-Tijjani-Reijnders-Noah-Okafor-Alexis-Saelemaekers-Luka-Romero (Photo Credit: AC Milan)

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