La sfida al Lecce di domenica sera a San Siro avrà già un peso importante sulle ambizioni stagionali del Milan. Dopo la deludente prestazione contro il Benfica e un avvio di stagione caratterizzato da diversi dubbi, Ruben Amorim è chiamato a dare una risposta immediata. A meno di clamorose sorprese, sempre dietro l’angolo nel calcio, il tecnico portoghese non sembra intenzionato a fare esperimenti: in campo i migliori, tutti e subito, senza ulteriori rotazioni.
Milan-Lecce, Pulisic verso una maglia da titolare
La titolarità di Christian Pulisic non sembra in discussione. L’americano ha giocato entrambi i tempi contro Lazio e Benfica e dovrebbe quindi ritrovare una maglia dal primo minuto anche a San Siro. Pulisic dovrebbe agire sulla trequarti, probabilmente ancora in compagnia di Cisse, che resta però in ballottaggio con Saelemaekers. Dopo le difficoltà mostrate dal Milan in fase offensiva, Amorim punta dunque sulla qualità dei suoi uomini migliori per provare a cambiare passo.
Musah si gioca il posto con Modric e Rabiot
A centrocampo il principale dubbio riguarda invece Yunus Musah, che si gioca una maglia con Modric e Rabiot. All’Olimpico si è visto come la corsa e l’energia dell’americano possano essere determinanti per il gioco di Amorim, soprattutto in una squadra che deve ritrovare intensità e capacità di aggredire gli avversari. I posti in mediana, però, sono soltanto due. E, a meno che il tecnico portoghese non decida di avanzare nuovamente Rabiot sulla trequarti, appare difficile immaginare una rinuncia a Luka Modric in una partita che rappresenta già un crocevia importante per il Milan.
Sugli esterni è atteso l’esordio dal primo minuto a San Siro di Diego Moreira. Il portoghese dovrebbe essere impiegato sulla fascia sinistra, dopo le prestazioni non convincenti in serie di Estupiñan e Bartesaghi. A destra, invece, dovrebbe esserci ancora Samuel Chukwueze. Le alternative non sono molte e l’unica possibilità concreta di cambiamento sarebbe rappresentata da un ritorno di Saelemaekers nel suo vecchio ruolo di esterno di centrocampo. Al momento, però, questa soluzione appare poco probabile. Amorim sembra orientato a confermare le gerarchie già definite e a puntare sugli uomini chiamati a dare maggiore spinta alla squadra.
Gila torna titolare, dubbio Gabbia-De Winter
In difesa, davanti a Mike Maignan, è atteso il ritorno dal primo minuto di Gila, che dovrebbe completare il reparto insieme a De Winter e Pavlovic. Attenzione, però, alla possibile candidatura di Matteo Gabbia, che potrebbe prendere il posto del belga. Anche questo rappresenta uno dei pochi dubbi ancora aperti nella formazione che Amorim dovrebbe schierare contro il Lecce. L’obiettivo è trovare maggiore stabilità dopo le difficoltà mostrate nelle ultime uscite, soprattutto nella gestione delle ripartenze avversarie.
Davanti, invece, non sembrano esserci dubbi: Gonçalo Ramos sarà titolare. Il portoghese, arrivato in estate con l’obiettivo di diventare il riferimento offensivo del nuovo Milan, è chiamato a dare una risposta dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative. Il suo unico gol è arrivato contro il Venezia e contro il Benfica, anche per la scarsa produzione offensiva della squadra, ha avuto poche occasioni per incidere. Contro il Lecce Amorim sembra intenzionato a schierare i suoi uomini migliori fin dall’inizio. Niente esperimenti, dunque: il Milan ha bisogno di una risposta immediata e San Siro si aspetta una reazione.



[…] a decifrare quello che sta accadendo dentro le viscere dell’ultimo Milan, bisogna partire da Amorim e riavvolgere il nastro delle ultime settimane. Perché ormai è evidente lo strappo tra il calcio […]
[…] Ruben Amorim non sembra essere un allenatore da mezze misure. Dopo la sconfitta contro il Benfica, la prima in una gara ufficiale sulla panchina del Milan, il tecnico portoghese ha ribadito la volontà di portare avanti le proprie idee, anche a costo di esporsi alle critiche. E ora, dopo le prime cinque partite del Milan, cominciano a emergere i primi dubbi sulla compatibilità tra il suo calcio e una parte della rosa rossonera. […]