Una stagione alle spalle di cui fare tesoro. Rafael Leao è tornato a Milanello con qualcosa di diverso. “Sembra un altro Rafa” raccontano dal centro sportivo di Carnago al Corriere della Sera. Segnali incoraggianti per un nuovo corso, quello di Massimiliano Allegri, che lo vedrà al centro del mondo Milan. È il tecnico livornese ad aver blindato il portoghese sin dal suo arrivo, parlando chiaro con il club sulla sua permanenza.
Come fa notare anche la Gazzetta dello Sport, è diverso l’approccio dell’allenatore rispetto ai suoi predecessori (gli ultimi due, connazionali di Rafa): dialoghi fitti e continui, complicità, richiami e dichiarazioni pubbliche di affetto. È tornato l’atteggiamento paterno che aveva Pioli con lui? Le prime impressioni sembrano confermare questo. Un atteggiamento che funziona visti i primi risultati: domenica è arrivato con un’ora d’anticipo al raduno serale e non era mai successo, in questi giorni si è fermato a dormire a Milanello nonostante sia facoltativo ed è uno dei primi a scendere in campo per gli allenamenti.
Che sia cambiato davvero qualcosa? È presto per dirlo, il giudice supremo è il campo. Là dove non troverà più il suo compagno e amico Theo Hernandez, con cui è cresciuto e si è esaltato nel corso degli anni. Sicuramente un colpo dal punto di vista emotivo, da valutare quello tecnico. Leao ora deve camminare da solo. O meglio, deve camminare da solo, accompagnato dalla panchina da Massimiliano Allegri, il suo sponsor principale.


