Un mercoledì alla milanese. Milan e Inter si giocano la possibilità di ambire alle prime 8 posizioni della graduatoria del girone unico di Champions League e lo fanno una contro il Girona e l’altra contro lo Sparta Praga. Entrambe si trovano in una buona posizione (sesti con 13 punti i nerazzurri, dodicesimi con 12 punti i rossoneri) e dinanzi hanno due sfide tutt’altro che proibitive: all’ultimo turno ci saranno Dinamo Zagabria e Monaco.
Passare il turno e qualificarsi direttamente agli ottavi di finale significherebbe avere un febbraio più leggero e potersi concentrare sui rispettivi obiettivi in campionato. Per farlo si affideranno ai loro leader tecnici, ovvero Rafael Leao e Lautaro Martinez. È su di loro che pone l’accento il Corriere della Sera odierno. A 25 anni il portoghese “non può più nascondersi“, è chiamato a fare la differenza come il collega nerazzurro, tornato ad incidere nelle ultime settimane. Da loro passano le ambizioni delle due squadre.


