A San Siro arriva il Girona: il focus sugli spagnoli tra campionato e Champions League

È tempo di tornare a battere un colpo e il Girona, prossimo avversario dei rossoneri in Champions League, potrebbe essere l’occasione giusta. Potrebbe perché il club spagnolo, sulla carta modesto, non è poi diverso dal Milan in quanto a statistiche. O almeno in campionato, in cui il Girona ha segnato un solo gol in meno (28) ma subiti sei in più (27). L’altra curiosità è la posizione in classifica, ottava, proprio come il club di Aldo Rossi.

Il percorso in Champions League è invece parecchio diverso. I biancorossi finora hanno a referto cinque sconfitte su sei apparizioni, l’unica gioia è rappresentata dalla vittoria contro lo Slovan Bratislava (2-0). Sebbene contro gli avversari di maggior calibro (PSG e Liverpool) i ko siano stati “leggeri” (1-0), contro il modesto PSV il passivo è stato più pesante (4-0). Segno di una squadra che sa esser solita ma allo stesso tempo può sbandare.

In quanto a schieramento, nell’ultimo periodo, causa soprattutto un gennaio molto sfortunato in termini di infortuni, c’è stata discontinuità. Contro i rossoneri dovrebbe vedersi il 4231, modulo più usato in condizioni di “non emergenza”. Nonostante una mole offensiva non straordinaria, la forza del Girona sta nella varietà di giocatori che contribuiscono ai gol. Emblematico come il capocannoniere detenga appena 4 marcature (Stuani, punta centrale), ma in squadra siano stati raggiunti già 16 marcatori diversi. Dietro all’attaccante uruguaiano, a quota 3 reti c’è l’altra punta, Abel Ruiz, mentre a due Bryan Gil, il titolare sulla fascia destra, con anche 3 assist a referto. E in quanto ad assistenze, impossibile non nominare il terzino sinistro Miguel Gutierrez, che è però in dubbio per il match di San Siro. Nonostante l’assenza di un vero top player, il Girona vanta comunque qualche nome di spicco del panorama europeo come Van de Beek, ex United, Blind, ex Ajax e Danjuma.

Come organico, gli spagnoli amano gestire il possesso del pallone. Anche nelle sconfitte, come quella dell’ultimo impegno col Siviglia, il dato del possesso palla è stato superiore. Segno di una squadra che prova sempre a giocare. Anche la precisione dei passaggi è in media sempre alta (attorno all’80%) mentre le lacune si verificano perlopiù in occasione dei calci piazzati a sfavore o in contropiede. Un elemento, quest’ultimo, sul quale potrebbe far leva Conceicao per portare a casa tre punti. Che, ad oggi, peserebbero come l’oro.

Milanpress: Girona, stadio Montilivi
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Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

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