Aquilani ritrova il Milan: l’esperienza rossonera da “Mister X” all’addio un anno dopo

Domenica alle 18 il Milan di Ruben Amorim affronterà al Mapei Stadium il Sassuolo di Alberto Aquilani, per cui non sarà una partita banale.

L’esperienza al Milan di Aquilani

Come ricorda l’edizione odierna del Corriere dello Sport infatti l’allenatore dei neroverdi ha avuto da giocatore un’esperienza poco esaltante in rossonero.

Arrivato a fine estate 2011 per chiudere il tormentone “Mister X”, che in realtà nelle idee di Adriano Galliani sarebbe dovuto essere Marek Hamsik, dopo una buona prima parte di stagione si è infortunato e alla fine i rossoneri non hanno esercitato il diritto di riscatto, che sarebbe diventato obbligo con 25 presenze da 90 minuti.

Le sue parole anni dopo

Aquilani poi ne parlò anni dopo, queste le sue parole: «A dicembre ero già a diciotto e mancavano ancora sei mesi. Le avrei fatte sicuramente. A gennaio però mi sono infortunato, sono stato tre mesi fermo e quando sono rientrato Galliani mi disse che preferiva non scattasse l’obbligo di riscatto. Voleva farmi tornare in Inghilterra e trattare in un secondo momento col Liverpool.

La sua idea era quella di non doversi sentire in obbligo di pagare i sei milioni del riscatto. Mi ha chiamato nel suo ufficio per spiegarmi la situazione ed ho apprezzato la sua sincerità. Il Liverpool non era contento, voleva monetizzare, si è sentito preso in giro dal milan e ha preferito trattare con altre squadre italiane».

Sassuolo: Alberto Aquilani (Photo Credit: Gianluca Ricci / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Sassuolo: Alberto Aquilani (Photo Credit: Gianluca Ricci / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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