Meglio perderli a zero o pagare per mandarli via? Il mercato delle milanesi e le scelte contrastanti

Maldini Massara Gazidis Milanello
Maldini Massara Gazidis Milanello

Che il calciomercato sia cambiato negli anni, e addirittura si sia evoluto, è una delle certezze in merito a questo delicato discorso, tra compravendita, ingaggi onerosi e commissioni per gli agenti. Da due anni a questa parte, tra l’altro, in Italia nonostante il tricolore raggiunto pochi mesi fa, è il Milan la squadra ad essere maggiormente “presa di mira” per le scelte di mercato, soprattutto per quelle che riguarda in uscita.

I casi Donnarumma e Calhanoglu hanno portato, nella sessione estiva 2021, allo scetticismo generale sul futuro qualitativo della rosa, con quella famosa prospettiva di “punti in meno” in classifica, che il Milan avrebbe mancato proprio a causa dell’addio dei due ex rossoneri. Due addii, appunto, seguiti da altrettanti, quelli di Frank Kessie e Alessio Romagnoli, che hanno scelto di non rinnovare i propri contratti, volando rispettivamente a Barcellona e Roma (sponda Lazio) a parametro zero.

Milan: Gigio Donnarumma - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Gianluigi Donnarumma – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Perderli a zero o pagare per mandarli via?

Se da un lato, infatti, vengono (comprensibilmente) criticare determinate scelte del Milan che preferisce perdere i propri uomini a costo zero piuttosto che offrire un ingaggio maggiore, dall’altro viene fin poco evidenziato ciò che accade sulla sponda opposta del naviglio, proprio in ottica del delicato discorso legato al mercato in uscita.

L’Inter, difatti, predilige una politica abbastanza differente rispetto a quella del Milan, soprattutto per facilitare l’addio di giocatori con un contratto ancora in corso. Il primo caso è quello di Alexis Sanches: buonuscita da circa 4,5/5 milioni di euro pur di “liberarlo”, in cui si risparmierebbe certamente sull’ingaggio dell’ultimo anno, ma a cifre comunque modeste. Il secondo, Arturo Vidal: 3,5 milioni di euro circa di buonuscita per evitare di pagare l’ingaggio per un’altra stagione, di 6 milioni netti.

L’Inter, per questione di bilancio e per alleggerire il monte ingaggi, ha certamente risparmiato dal punto di vista economico liberandosi dei due ex nerazzurri. Ma dal punto di vista dell’immagine del club, sborsare queste cifre nelle tasche dei giocatori per mandarli via, è davvero una scelta appropriata e positiva?

Milan: Paolo Maldini, Frederic Massara e Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Paolo Maldini, Frederic Massara e Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)