Ruben Amorim ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport al termine di Milan-Inter, derby amichevole terminato 1-1 all’Optus Stadium di Perth. Il tecnico portoghese ha analizzato la gara e ha parlato anche dei singoli: ecco le sue dichiarazioni.
Amorim analizza il derby: «Importante capire che non possiamo perdere. Sul gioco…»
«È importante avere la sensazione che non possiamo perdere partite. L’importante è migliorare come squadra. Abbiamo iniziato molto bene, pressando molto bene, ma l’Inter è una squadra di grande esperienza e ha capito subito cosa stavamo facendo. Abbiamo sofferto a fine primo tempo e ad inizio secondo tempo. Siamo migliorati con la palla e quando lo facciamo, miglioriamo anche senza. Gli ultimi venti minuti abbiamo giocato bene. È stato un bel test, abbiamo bisogno di più partite e vogliamo provare i giocatori».
Sul gioco: «Penso si veda come vogliamo recuperare il pallone velocemente. Poi stiamo cercando di costruire molto da dietro, senza prendere rischi come contro il Celtic. È stata una buona partita, dobbiamo migliorare fisicamente. Dobbiamo migliorare tutto, se controlliamo più il gioco, soffriamo di meno. Dobbiamo avere possesso per più tempo rispetto ad oggi».
Su Leao, Saelemaekers e Baresi…
Su Leao: «Come ho detto in conferenza stampa, se sei un giocatore che gioca nel Milan, sei fortunata. Deve divertirsi, ma è solamente un giocatore in più nella squadra. Il focus è sulla squadra, ha aiutato la squadra oggi. È come Nkunku, Camarda, Goncalo Ramos. Camarda ha corso tantissimo oggi».
Su Saelemaekers: «Un grande professionista, sono stati ben allenati da Allegri lo scorso anno e lo posso vedere. Sono stati solo 30 minuti però. Ad inizio secondo tempo la squadra è stata più stretta e volevamo pressare più alto».
Sull’atmosfera per Baresi: «Non mi sarei aspettato nulla di diverso. È stato un giocatore speciale, ma ancor di più una persona speciale. Ci mancherà molto, ma l’unica maniera per ricordarlo è fare le cose bene e mettere il nostro club nel posto che merita».



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