Caccia alla coppa che manca in bacheca. Il Milan inizia domani sera il suo cammino in Europa League, l’unico trofeo che manca nel palmares rossonero. Una motivazione in più per Ruben Amorim e Gerry Cardinale che insieme hanno costruito in estate una squadra che dovrebbe essere in grado di garantire competitività in tutte le competizioni.
L’occasione per Amorim in Europa League
Il tecnico portoghese è già andato ad un passo dal conquistare la coppa nella stagione 2024/25 quando perse la finale contro il Tottenham con il suo Manchester United. Come scrive oggi la Gazzetta dello Sport, l’Europa League può rappresentare un trampolino di lancio per l’allenatore ex Sporting che a differenza della Serie A dovrebbe trovare squadre che concedono più spazi, dove il suo Milan può andare a nozze.
L’ambizione di Cardinale
Il patron rossonero non dovrebbe essere presente questa volta a San Siro (ci sarà domenica contro il Lecce) e ha inviato in città il suo Senior Advisor Zlatan Ibrahimovic che ieri è stato a Milanello dopo 6 mesi e domani sera è atteso al Meazza. Gerry Cardinale vuole conquistare il primo trofeo internazionale della sua gestione, il secondo assoluto dal suo arrivo nel 2022. L’obiettivo è chiaro.



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