L’allenatore del Girona, Michel, ha parlato in conferenza stampa nel post partita della gara contro il Milan, in scena a San Siro. Ecco le sue parole:
“La partita è stata fatta bene: abbiamo avuto diverse occasioni, ma abbiamo anche sofferto molto in fase di transizione. Il Milan ha avuto tante occasioni, ma anche noi non siamo stati da meno. Non so se ci meritavamo un risultato migliore, ma siamo stati presenti, vivi e aggressivi. Noi vogliamo tornare qui: San Siro è uno stadio apprezzato e ammirato da tutti i tifosi. Noi giochiamo sempre con i nostri tifosi. Li ho visti al duomo di Milano: è la prima volta che accade una roba così a loro. Come ho preparato la gara? Ho provato a dire ai miei giocatori come fermare Leao e, tranne nell’occasione del gol, ci siamo riusciti. Il Milan è molto forte in transizione. Poi San Siro è incredibile: era la prima volta per me“.
Poi conclude, non omettendo dei complimenti ai rossoneri: “Serve essere sempre ad alto livello, servono giocatori che fanno la differenza. Se giochiamo contro Mbappé, Leao e Dembelé, non posso dire a David Lopez di corrergli dietro. Devo cambiare io il modo di giocare. Io al Milan? Questo è un club fantastico, tra i più storici in Europa. Ma ha un grandissimo allenatore ora. Certo, mi sarebbe piaciuto diventare allenatore del Milan, ma sono contento di dove sono ora“.


