La scelta rossonera di Paulo Fonseca non è casuale. Il Milan progetta con i giovani (anche se è dura vincere sin da subito così), e l’allenatore portoghese è rinomato per aver fatto crescere diversi prospetti. Con l’avvento dell’U23, il Diavolo prepara quindi grosse basi per un futuro fatto in casa, come sottolinea la Gazzetta dello Sport. Difficilmente la Prima Squadra avrà giocatori over 30, data la decisione del board direttivo.
Tra i figuranti perfetti per la seconda squadra troviamo Francesco Camarda, Alex Jimenez, Kevin Zeroli e Jan-Carlo Simic. Un loro trasferimento in Serie C gioverebbe e non sarebbe visto come un passo indietro in carriera, premettendo che tutti rimangano a Milanello (e quindi occhio al difensore serbo). Fonseca li lancerà nel corso della stagione, come ha fatto in passato con Yoro, Tiago Santos, Calafiori, Zalewski e Trubin. Cosa c’è di complesso oltre a ciò? Cercare di modellare giocatori già esperti, come Okafor, Thiaw e Musah, permettendo loro uno sviluppo nonostante gli anni di professionismo alle spalle.
Il mercato, in un certo senso, è coerente con la progettualità meneghina: come detto da Ibrahimovic non arriveranno leader esperti, ma talenti dalle belle speranze. Vedasi, su tutti, i profili di Joshua Zirkzee e Tiago Santos, non dimenticandosi di Diogo Leite, Emerson Royal e Youssouf Fofana. Largo ai giovani…ma San Siro gradirà?


