Milan, a gennaio servono acquisti di spessore per aprire la caccia al Napoli. E dal Mondiale possono arrivare spunti interessanti…

E’ iniziato questo pomeriggio, con la sfida tra l’Ecuador ed i padroni di casa del Qatar, uno dei Mondiali più discussi di sempre, in un paese al centro di enormi critiche sin da quando, nel 2011, gli fu affidato il compito di organizzare il primo mondiale invernale della storia. L’Italia non ci sarà, ma siamo certi che questo non impedirà ai calciofili dello stivale di seguirlo con attenzione. Tra questi ci saranno sicuramente anche Paolo Maldini e Frederic Massara, che a gennaio saranno protagonisti del primo mercato interamente targato RedBird. Nomi già ne stanno circolando parecchi, ma al netto dei singoli profili, è essenziale che nel mercato di gennaio il Milan alzi il livello degli obiettivi, condizione che appare necessario se il club rossonero vuole – per usare un termine captato dalla politica – fare una “seria opposizione” al Napoli, e giocarsi al massimo l’ottavo di Champions League contro il Tottenham.

Milan, servono nomi di caratura internazionale

Si pensi, ad esempio, ad Houssem Aouar, franco-algerino in scadenza di contratto con l’Olympique Lione: Maldini e Massara lavorano per prenderlo a giugno, ma sperano di imboccare la scorciatoia e di presentarlo a Milanello entro la fine di gennaio. E’ un centrocampista con molteplici qualità: tecnica, corsa, senso dell’anticipo, pilastro del Lione che eliminò la Juventus di Sarri agli ottavi di Champions nell’inverno del 2020, poco prima del “lockdown” per Covid. Aouar non è Adli, ha un curriculum superiore. Aouar ha già alle spalle 27 presenze e tre gol nelle competizioni europee, ed è duttile, impiegabile anche come mezzala. Al Milan, probabilmente servirebbe anche un centravanti-bis. Ibrahimovic ha 41 anni, lotta con gli acciacchi fisiologici dell’età, dispensa carisma, ma occorreranno gol, ed Origi non è certamente un bomber. Al momento, Giroud sta tirando egregiamente la carretta, ma sarà gravato fisicamente da un Mondiale giocato da titolare con la Francia (dopo l’infortunio di Benzema), ed un’alternativa all’altezza, con respiro internazionale, non sarebbe male.

Dal Qatar una ricca “banca dati” da cui attingere

Certamente, una mano in tal senso potrebbe darla il Mondiale: in Qatar saranno impegnati in totale 832 giocatori, dei quali 825 saranno da tenere sott’occhio (escludendo infatti i sette convocati milanisti): una bella “banca dati” da cui attingere, per rendere il Milan ancora più competitivo e lanciare il guanto di sfida alla lanciatissima truppa di Spalletti.

Twitter: @Juan__DAv

Milan: Paolo Maldini, Frederic Massara e Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Paolo Maldini, Frederic Massara e Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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