Archiviata la delusione per il licenziamento in tronco di Maldini e Massara, il Milan e Pioli sono tornati a confrontarsi sui profili necessari alla squadra per tornare ad essere un top club nazionale ed europeo. Il tecnico rossonero è stato piuttosto chiaro su quelle che dovranno essere le aree di intervento. Difatti l’unico reparto che può in un certo qual modo considerarsi completo è la difesa, grazie anche al rendimento di Malick Thiaw nel corso della stagione. Per il resto, si attendono acquisti di qualità nel corso del mercato estivo.
Come reso esplicito dalla dirigenza rossonera restaurata, le decisioni verranno prese a livello collegiale, pertanto al momento Stefano Pioli si sarebbe limitato ad indicare reparti da rinforzare e non nomi specifici.
Il centrocampo necessita di rinforzi. Dopo la dipartita di Franck Kessié lo scorso anno e l’infortunio occorso qualche settimana fa a Bennacer, perno fondamentale per garantire equilibrio in mediana, è ora di guardarsi intorno. Oltretutto, l’algerino dovrebbe rientrare a novembre ed a gennaio essere tra i partecipanti alla Coppa d’Africa pertanto sarebbe a disposizione di Stefano Pioli solo per metà della stagione. Del restante 50% potrebbe esserne il protagonista Rubens Loftus-Cheek, obiettivo dichiarato di Maldini e Massara che dato il gradimento del tecnico rossonero potrebbe tornare a breve in auge. Unico intoppo al proseguo della trattativa è la richiesta economica del Chelsea: 25 milioni di euro. Se i Blues decidessero di scontare questa cifra, l’affare potrebbe definitivamente prendere il largo.
Altra zona del campo che ha bisogno di rinforzo è la trequarti. Dopo il ritorno di Brahim Diaz al Real Madrid, si cerca un sostituto ed il profilo potrebbe essere quello di Kamada. Il giocatore ha messo a segno 16 gol in stagione con l’Eintracht Francoforte, dato molto influente se si conta il rendimento incostante di coloro che hanno ricoperto quel ruolo quest’anno. L’inserimento del giapponese all’interno della rosa del Milan è già stato approvato da Stefano Pioli pertanto restano solo alcuni dettagli burocratici per portarlo a Milano, sponda rossonera, a parametro zero.
Oltre al profilo di Kamada, garanzia di esperienza, al centro delle attenzioni del club rossonero c’è anche il giovane talento Tommaso Baldanzi. Prospetto di indubbia qualità che potrebbe essere uno dei tasselli per creare il Milan del futuro e potrebbe essere questo il contesto giusto nel quale crescere e mettere a frutto le sue capacità.
L’attacco è stato l’altro tallone d’Achille del Milan in questa stagione, pertanto è imperativo intervenire sul mercato per rafforzare il reparto offensivo. In questo senso, la dirigenza sembrerebbe aver già ben chiari i profili sui quali puntare. Pioli ha richiesto un’ala destra a seguito delle prestazioni poco convincenti di Messias e Saelemaekers in quella zona del campo. Il nome più gettonato al momento è quello di Christian Pulisic. L’americano, attualmente in forze al Chelsea, potrebbe essere funzionale ai rossoneri tanto per le indubbie qualità e la duttilità che gli permetterebbe di giocare sia a destra che come centravanti quanto per l’immagine da poter sfruttare negli States.
Come ben noto, Gerry Cardinale apprezza alquanto gli affari calcistici che possono avere un’interazione con il mercato a stelle e strisce.


