Il giovane fantasista del Milan Futuro, Yahya Idrissi, che il club rossonero ha acquistato a gennaio dal Chelsea dopo essersi formato al West Ham, ha concesso un’intervista al podcast Last of the Real in cui ha parlato del suo approdo in rossonero.
Milan Futuro, le parole di Idrissi
«Ho vissuto un grande cambiamento quando mi sono trasferito in Italia. Mi ci è voluto un buon mese per ambientarmi, ma direi che mi sono adattato bene. Mi tengo occupato con il calcio e nel tempo libero studio l’italiano con un’insegnante privata che segue solo me. Il Milan è un grande club e fin da piccolo ho sempre avuto un certo legame con loro.
Quando giocavo al West Ham partecipammo a un torneo a Milano e ci portarono a San Siro per una visita guidata; ho ancora le foto di me da bambino accanto ai giocatori del Milan. Quando è arrivata l’offerta, ero abbastanza sicuro di andarci. Lo stile di gioco in Italia è molto diverso da quello del Chelsea; è molto più tattico e concentrato sugli schemi. Sono andato al Milan perché ero un tipo di giocatore che a loro mancava».


