Milan, dopo l’euforia la rabbia: queste notti in una stagione così fanno ancora più male

La bellissima vittoria del Milan di ieri sera nel derby di Coppa Italia ha ovviamente galvanizzato tutto l’ambiente, dai giocatori e lo staff ai tifosi, ma passate le prime ore di grande euforia nei cuori di molti viene fuori un altro sentimento: la rabbia.

In una stagione deludente come questa infatti notti come quella di ieri, o come quelle della Supercoppa, fanno ancora più male perché dimostrano il valore della rosa che tutti si immaginavano, ma anche tutti i problemi di un anno clamorosamente sotto le aspettative.

La finale di Coppa Italia è sicuramente un ottimo traguardo, così come lo è stata la vittoria di Riad, ma il percorso in Champions League, con l’eliminazione ai playoff per mano del Feyenoord poi eliminato dalla stessa Inter, e quello in Serie A, con l’attuale nono posto, non si possono trascurare nella considerazione degli ultimi mesi.

Il Milan comunque ancora una volta contro l’Inter ha saputo dimostrare tutte le proprie qualità sia con protagonisti inattesi come Jovic e Jimenez che con trascinatori conclamati come Reijnders e Maignan, ma ora vengono fuori alcune domande: perché queste prestazioni solo a luci intermittenti? Non si poteva trovare più costanza nel corso dell’anno?

Le risposte naturalmente non saranno facilissime da trovare, ma tutto il Milan tra società, rosa e (nuovo) allenatore dovrà arrivarci per trovare solidità prima fuori e poi dentro al campo e per non far vivere ai tifosi un’altra stagione con così poche, per quanto abbaglianti, gioie.

La base come dimostrato c’è, ora però viene il difficile: indovinare le prossime scelte, a partire dal prossimo direttore sportivo e dall’allenatore, passando per il prossimo mercato estivo, in cui si dovrà cercare di creare una rosa più compatibile con il mister scelto rispetto a quanto fatto la scorsa estate con Paulo Fonseca.

Di strada ancora ce n’è tanta da fare e non bisogna trascurare il finale di stagione con la finale di Coppa Italia, ma i primi passi per trovare una quadra e far rendere tutti sempre (o almeno quasi) al massimo vanno pensati già adesso.

Milan: Rafael Leao (Photo Credit: IPA Agency)
Milan: Rafael Leao (Photo Credit: IPA Agency)

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