Il portale specializzato Wired ha compiuto un’accurata analisi su come il Milan si stia rinnovando per raggiungere i vertici del calcio europeo. Non solo sul campo: i risultati di questi mesi di Ibrahimovic e compagni fanno da traino a quelli sui social network. Il Milan, tra le altre cose, ha raggiunto il tasso di coinvolgimento più alto su Instagram a luglio (2,1%) e agosto (2,71%) tra i club europei, toccato il numero più alto di like tra i club italiani su TikTok e superato i 3 milioni di follower su Weibo, un sito di microblogging cinese simile a Twitter.
L’obiettivo del Milan è coinvolgere i fan più appassionati ma anche convertire definitivamente alla fede milanista i 450 milioni di “casual fan” in giro per il mondo e soddisfare le esigenze degli sponsor, sempre più coinvolti nelle produzioni per sito e social (aumentate dell’80%). Per raggiungere questi scopi il club ha puntato su partnership da urlo. Su Apple Music e Tidal ci sono playlist scelte dai giocatori. Con Google i tifosi potranno ascoltare la formazione e i cori da stadio, essere aggiornati in tempo reale sulle news e sentire le telecronache. con Ea Sports è stato organizzato un derby negli eSport ed è arrivata la squadra dei giochi virtuali (Qlash, “scippando” così all’Inter anche il numero uno al mondo di Fifa). Brand prestigiosi con cui moltiplicare il proprio appeal, soprattutto sui giovani. Per questo una particolare attenzione va posta sull’accordo con Roc Nation, primo vero caso di intreccio tra un club di calcio e un’azienda di intrattenimento.
Ibrahimovic a parte è però il Milan a trascinare verso l’altro la notorietà dei giocatori. Il caso Hauge è emblematico: al 24 settembre – data di Milan-Bodo Glimt – il norvegese aveva 13mila follower su Instagram, cinque giorni dopo (data dell’acquisto) erano saliti a 45mila che ora, dopo il debutto e il primo gol, sono diventati 187mila.

