Nell’edizione mattutina de La Gazzetta dello Sport troviamo un curioso approfondimento inerente alla difesa del Milan. Il reparto difensivo è stato iconico nella stagione dello Scudetto, subendo 31 reti in 38 partite. Kalulu e Tomori erano insuperabili ed erano l’incubo più recondito di qualsiasi attaccante.
La grande difesa, nonostante sia passato solo un anno e mezzo, sembra un ricordo lontano. Il Milan non riesce più essere constante ed alterna grandi prestazioni difensive a delle amnesie che compromettono il percorso verso importanti obiettivi.
Thiaw rappresenta una boccata d’ossigeno per via dei numerosi infortuni che la squadra sta vivendo. Il calciatore tedesco non vede l’ora di aiutare i propri compagni dopo aver scontato la squalifica per l’espulsione rimediata nella sfida contro la Juventus.
Una nota negativa è quella di Simon Kjaer, il fisico del difensore danese non è più quello delle stagioni passate e da pilastro della difesa è diventato una riserva. Marco Pellegrino è stato sfortunato e nella prima grande occasione ha subìto un infortunio, dimostrando quanto la Dea Bendata possa essere meschina.


