Milan, De Ketelaere passo indietro: com’è dura la vita da gioiello della squadra

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Il Milan si prepara per la sfida con la Sampdoria, e De Ketelaere non ha ancora trovato il suo primo gol con la maglia rossonera. Contro il Salisburgo sembrava leggermente spaesato e faticava a trovare il pallone, ma ha messo il passaggio giusto per l’azione da cui è nato il pareggio di Saelemaekers. Pioli ha commentato cosi la prestazione di CDK: “Può essere stato marcato bene dal loro vertice basso, per questo ha trovato poco il pallone, la nostra costruzione non è stata cosi veloce ma gli va dato il tempo per inserirsi al meglio“.

Dopo un ottimo inizio di stagione De Ketelaere ha un po’ rallentato. Nel derby ha alternato alti e bassi, e in Champions forse la peggior prestazione da quando è al Milan. Tutto questo non è preoccupante, perché fa parte dell’ambientamento di un giocatore in una nuova realtà calcistica. Con il Salisburgo il belga ha toccato la maggior parte dei palloni sulle zone laterali del campo, e questo potrebbe far pensare visto che non dovrebbe essere la sua zona d’azione principale.

La sua miglior partita è senza dubbio quella con il Bologna, dove ha giocato una partita a tutto campo e dando l’idea di essere sempre pericoloso. In quella partita giocò ben 30 palloni nella metà campo avversaria, cifra che per ora non ha più raggiunto. Il Milan gli dà tempo, e con l’accumulare di minuti dovrebbe ritrovare quelle giocate che hanno fatto impressionare la società ed i tifosi. Quest’ultimi non sono preoccupati, anzi hanno apprezzato l’esultanza in ginocchio al gol di Giroud nel derby che certifica la passione rossonera del ragazzo.

Milan-Bologna: Charles De Ketelaere, Jerdy Schouten (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan-Bologna: Charles De Ketelaere, Jerdy Schouten (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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