Milan, adesso l’obiettivo è chiudere degnamente la stagione. Poi l’allenatore. Poi il mercato

Una sola partita alla fine. L’ultima in casa. Milan-Salernitana venerdì sera per non chiudere con l’amaro in bocca una stagione che di boccate amare ne ha portate parecchie.

Un ultimo ostacolo, la Salernitana già retrocessa per l’ultima di Pioli, Kjaer e Giroud. E forse anche di qualche altro. Un mercato tutto da scoprire per cercare di rinforzare una squadra che arriva seconda in classifica ma non senza problemi. Soprattutto in difesa.

Una difesa che rimarrà orfana, come già detto, di Simon Kjaer. Dopo tre stagioni e mezzo è arrivato il momento di salutarsi. Almeno due i rinforzi che serviranno al reparto arretrato per riassestarsi. Così come quelli che serviranno al reparto avanzato per rimpiazzare Giroud e regalare al Milan un nuovo numero 9 per scrivere altre pagine di storia. Anche il francese, dopo tre stagioni indimenticabili, dirà addio. E lo vorrà fare, richiesta sua, con una curva che canta, che saprà – al di là di tutte le proteste di queste settimane – tributarlo a dovere.

Anche Pioli saluterà, dopo quattro anni e mezzo, il Milan. Tanti alti ed anche tanti bassi, come quest’ultimo periodo in rossonero. Un rapporto complicato con i tifosi, incrinatosi dopo i risultati non proprio esaltanti delle ultime due stagioni. Ma anche a Pioli, la curva, riuscirà a salutarlo in maniera dignitosa.

La stessa maniera dignitosa che i tifosi invocano alla squadra per chiudere al meglio una stagione che di meglio ha avuto poco, ma che ha portato comunque un secondo posto, una Champions giocata bene e persa – uscita ai gironi con le due semifinaliste – per dettagli.

Dalla prossima stagione ci sarà un nuovo corso, ma il precedente – nonostante tutto – non sarà dimenticato.

Milan: Stefano Pioli e Giorgio Furlani a Milanello
Milan: Stefano Pioli e Giorgio Furlani a Milanello

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress