Nei primi tre match stagionali Stefano Pioli ha messo in campo lo stesso 11 titolare operando cambi solo a partita in corso. Tuttavia, il mercato messo a segno dal Milan permette al tecnico di avere ampio margine di scelta rispetto ai giocatori che può schierare.
Non deve di certo ingannare il fatto che gli uomini messi in campo dal primo minuto siano gli stessi. Difatti, l’unica certezza che al momento si ha è la scelta del modulo, quindi il 4-3-3. Al netto di Olivier Giroud che dopo un colpo alla caviglia durante un match contro la propria nazionale, Pioli ha varie alternative tra cui scegliere.
In attacco i nomi di Chukwueze, Okafor e Jovic sono piuttosto altisonanti, specie se si valuta che non sono sin qui mai partiti titolare, eppure sono perfettamente integrati con il gruppo. Questa potrebbe rivelarsi la mossa vincente per cogliere di sorpresa l’Inter e sovvertire la tendenza negativa subita dal Milan in occasione degli ultimi quattro derby.
Pure il centrocampo è fonte di equilibrio e maestranza nel gioco. Krunic sta dando il meglio di sé per non far sentire la mancanza dell’ormai lungodegente Bennacer che rientrerà probabilmente nella seconda parte di stagione. Adli, sin qui rimasto ai margini del progetto di Pioli, è secondo solo a Reijnders che ha avuto un impatto strabiliante sul campionato nostrano.
Per quanto riguarda la difesa, non solo è stata data importanza al rinforzo del reparto ma anche creare un futuro in rossonero per gli stessi. Pellegrino e Bartesaghi, giovani e di ottime prospettive, sono il nuovo che avanza e ci si augura possa prendere le redini del Milan.


