Si è tenuta nella serata di ieri una cena tra il management del Milan, Oliver Glasner e il suo agente. Un primo colloquio di persona tra le parti, non risolutivo. Così lo definisce il Corriere della Sera odierno che specifica come ci si sia confrontati su temi diversi, dalla rosa al sistema di gioco. A parlarne è anche la Gazzetta dello Sport.
Glasner, cena rossonera: com’è andata. Jaissle e Pochettino alternative
Secondo la Rosea, il tecnico austriaco è spendibile sia con che senza Ralf Rangnick. Il suo entourage ha annotato ogni proposta del club rossonero, con l’impegno di rivedersi a breve. L’ex Crystal Palace piace per la capacità di arrivare a successi (tre trofei con le Eagles, uno con l’Eintracht Francoforte), ma anche per il tipo di gioco.
La prima alternativa sarebbe Matthias Jaissle, attualmente alla guida dell’Al-Ahli da cui potrebbe essere liberato tramite il pagamento di una clausola da 5 milioni di euro. In programma c’è un colloquio anche con lui, che è il secondo nome indicato da Rangnick. Il 38enne tedesco guadagna però 12 milioni di euro netti a stagione e non pare disposto a sacrifici economici.
L’altro nome forte è quello di Mauricio Pochettino, con cui Cardinale ha già avuto contatti e con il quale sarebbe già stato raggiunto un accordo di massima per un contratto che può arrivare a 5 milioni netti a stagione. Il suo accordo con gli Stati Uniti termina con il Mondiale e il suo agente sta lavorando per il futuro. È un allenatore diverso rispetto ai precedenti, con un’identità di gioco meno chiara, ma con un curriculum più ricco. È un uomo di Ramon Planes, candidato per guidare l’area tecnica.
Contatti vivi con Rangnick: entro fine settimana la decisione
Come spiega la Gazzetta dello Sport, tra le parti ci sono stati contatti anche nelle ultime 72 ore. L’attuale ct dell’Austria deve dare una risposta alla federazione entro la fine della settimana sulla proposta di rinnovo. Lui ha dato massima disponibilità al Milan nei due incontri avuti, ma vuole carta bianca su allenatore, dirigenti e settore giovanile, con un modo di lavorare che si estenderebbe fino all’ultima squadra di ragazzi.
Ibrahimovic non è d’accordo con questa visione, ma dal club arriva una precisazione circa il ruolo dello svedese che resta un consulente fidato di RedBird, ma non un dirigente. A decidere è Gerry Cardinale. Che sia Rangnick, Glasner, Jaissle, Pochettino o Planes.



[…] Magari con un allenatore già avuto come Mauricio Pochettino o magari con un direttore come Ralf Rangnick, lo stesso che lo portò al Lipsia dal PSG, e con un tecnico come Oliver […]
[…] di ATP non vorrebbe però occuparsi della parte sportiva e proprio per questo vorrebbe puntare su Rangnick, che prenderebbe in mano tutta l’area tecnica tra mercato, scout e settore […]
[…] Danilo Gallinari nel corso di un’intervista al Corriere della Sera ha parlato anche della situazione dei rossoneri. Di seguito le sue […]
[…] Milan sembra orientato verso una guida estera. Nel taccuino di Cardinale ed Ibrahimovic non risultano candidati italiani […]
[…] dovesse essere scelto l’attuale CT dell’Austria, il favorito sarebbe Oliver Glasner che il Milan ha incontrato nelle scorse ore, sullo sfondo rimane Matthias […]