Il Milan sembra orientato verso una guida estera. Nel taccuino di Cardinale ed Ibrahimovic non risultano candidati italiani per la panchina del Diavolo, ma la storia recente rossonera dimostra diverse difficoltà incontrate con gli allenatori stranieri. I ricordi del Corriere dello Sport.
ESPERIENZE BREVI
L’ultimo estero ad aver ottenuto grandi risultati è stato Nils Liedholm, mentre i successivi tentativi si sono spesso rivelati deludenti. Non si deve andare tanto indietro: nella stagione 2024/25 la sfortunata sorte è toccata prima a Paulo Fonseca e poi a Sergio Conceicao, chiudendo soltanto all’ottavo posto. Da segnalare, chiaramente, la Supercoppa Italiana dell’ex Porto.
In passato hanno lasciato un segno limitato anche Fatih Terim, esonerato nel 2001, e Clarence Seedorf, chiamato nel gennaio 2014 dopo l’addio di Allegri. Tra le parentesi più significative figurano quella di Sinisa Mihajlovic e quella di Leonardo, caratterizzata da rapporti complicati con Berlusconi. Anche l’esperienza di Oscar Tabarez nel 1996 fu un fallimento.


