Non è certamente un periodo facile quello che sta vivendo Goncalo Ramos, alle prese con l’adattamento al calcio italiano, alla nuova cultura e alla nuova squadra. Il centravanti portoghese ha trovato la via del gol contro il Venezia alla seconda giornata di campionato, mentre nelle altre 4 partite non ha timbrato il cartellino. Non lo ha fatto nemmeno ieri sera contro il Benfica in Europa League e ora il digiuno pesa.
Goncalo Ramos ancora a secco
A parlare di lui sono Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport che evidenziano il suo momento di difficoltà. Per la terza partita consecutiva non è riuscito a trovare un tiro in porta, nonostante sia rimasto in campo per 90 minuti. Il portoghese fatica ad avere palloni giocabili in area di rigore, appena quattro toccati, e quando cerca la conclusione non inquadra lo specchio (tre volte). Ieri contro il Benfica Goncalo Ramos è stato anche più imperfetto del solito nella gestione della palla, perdendo 16 possessi, più di tutti. Isolato e costretto ad abbassarsi, sì, ma anche lui deve crescere caratterialmente e fisicamente.
Le pagelle dei quotidiani
Gazzetta dello Sport, 4: «Isolato là davanti, tocca poche volte il pallone e rispetto al solito ne lavora anche pochi di sponda. Tre tiri fuori, zero nello specchio. Così non va».
Tuttosport, 4,5: «Se fosse una canzone, sarebbe ‘Si può dare di più’, ma anche ‘La solitudine’: di sicuro può fare meglio, ma i compagni mai che fosse mai che gli passino un pallone giocabile».
Corriere dello Sport, 4: «Sono tre partite che non tira mai in porta e ieri ha fatto fatica anche a gestire il pallone. Solo sì, ma è chiamato a trascinare. La squadra non lo aiuta, lui fa poco per aiutarsi».


