Non è una novità: il Milan fatica tantissimo nei primi tempi delle partite. A questo punto della stagione, spiega Tuttosport, non può essere altro che una strategia di Allegri: far sfogare l’avversario e colpirlo quando è più stanco. A Roma il tecnico rossonero l’aveva studiata in questo modo, i cambi lo raccontano al meglio: intorno al sessantesimo fuori Leao e Nkunku e dentro Pulisic e Fullkrug per chiudere la partita.
E ci sarebbe anche riuscito se non fosse stato per l’ingenuità di Bartesaghi nel caso del rigore. I giallorossi però non hanno abbassato l’intensità pareggiando la partita e continuando ad attaccare. Le parate di Maignan, soprattutto nel primo tempo, hanno tenuto in piedi il Milan che poi è riuscito – così come a Como – a trovare il vantaggio nel secondo tempo.
Maignan continua a salvare il Milan
D’altronde i top player cambiano l’esito delle partite, il Milan ce l’ha in porta e fa il suo mestiere alla grande: salva i risultati. Alla lunga, la tecnica di Allegri, però può non pagare, seppure alla ventiduesima giornata, il Diavolo è secondo in classifica e ha dalla sua 21 risultati utili consecutivi.
I primi tempi dunque sono un problema? Ni, i rossoneri concentrano tutto nell’ultima mezz’ora finale piuttosto che nella prima mezz’ora, ma è un dato di fatto che la squadra debba uscire fuori prima, perché è chiaro che non sempre Maignan possa fare il supereroe. Per ora i risultati favoriscono Allegri, che comunque sa di dover migliorare in tantissimi aspetti ancora.



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