Junior Messias, nell’ultima gara di Serie A, è stato autore di una pregevole rete, che ha portato i rossoneri alla vittoria contro la formazione brianzola. Il numero 30 del Diavolo, in questo avvio di stagione, ha siglato 4 reti: 3 nel massimo campionato italiano (contro Sampdoria, Torino e Monza) ed una in Champions League (contro il Salisburgo). Il fantasista brasiliano ha messo a segno 10 gol in maglia rossonera, in due stagioni, dimostrando abilità e saggezza tattica.
Doppia M: Milan Messias
Il Milan ha bisogno del classe ’91 per continuare a racimolare punti per il piazzamento Champions. Stefano Pioli ha piena fiducia nel suo giocatore. Junior, con i rossoneri, ha raggiunto la gioia dello Scudetto, un traguardo importantissimo, soprattutto se si pensa da dove ha avuto inizio la sua carriera calcistica (Casale).
Il brasiliano è un giocatore che fa innamorare, un calciatore che rappresenta l’essenza del calcio: umiltà, qualità, abilità e ferocia. Il Diavolo ha bisogno della sua freccia destra per incantare in Italia ed in Europa, con la speranza di raggiungere, in futuro, grandi emozioni.
Il mancino sulla destra
L’ex giocatore del Gozzano ama stupire sulla fascia destra con il suo mancino: caratteristica particolare per un esterno di centrocampo. Il brasiliano sta rendendo al meglio con la difesa a 3, come lo testimoniano le grandi prestazioni eseguite contro il Tottenham ed il Monza. Il giocatore celere deve dimostrare le proprie abilità nelle ultime gare di questa stagione, per essere riconfermato, nella prossima annata, nella rosa milanista. Junior ha un solo grande compito da svolgere: esaltare con le proprie giocate.
Il brasiliano europeo
Messias ha un certo feeling con la competizione europea. Il numero 30 ha siglato la prima rete col Milan, nella sfida contro l’Atletico Madrid. In questa stagione ha punito il Salisburgo, sottolineando la lettura di gioco contro le formazioni straniere. Junior ha tutte le giuste qualità per impensierire la formazione londinese nella gara di ritorno (8 marzo) e raggiungere la prossima fase della competizione della Coppa dalle grandi orecchie.
Il dualismo con Saelemaekers
Alexis Saelemaekers è l’alternativa al fantasista ex Crotone; il belga ha siglato 8 reti in carriera con il Milan (2 in questa stagione in Champions League), dimostrando meno cinismo rispetto al brasiliano. Il numero 56 rossonero ama il dribbling e dispone di una grande velocità e spera di mettere in crisi il mister parmense per la scelta inerente alla fascia destra. Entrambi i calciatori, oltre alle note positive, hanno anche un grande limite: non sono costanti. Pioli avrà bisogno delle loro migliori prestazioni per rendere questo finale di stagione indimenticabile.


