L’Atalanta si prepara a intervenire in maniera pesante sul centrocampo in vista della prossima stagione. La probabile cessione di Ederson al Manchester United costringerà infatti il club bergamasco a ridisegnare una delle zone chiave della squadra, soprattutto considerando il nuovo corso tattico targato Maurizio Sarri e il possibile passaggio definitivo al 4-3-3.
Stando a quanto riportato dai colleghi di Sportitalia, la dirigenza nerazzurra sta già valutando diversi profili per costruire un reparto più tecnico, dinamico e adatto alle richieste dell’allenatore toscano. I nomi monitorati sono numerosi, ma nelle ultime ore stanno prendendo quota soprattutto due in casa Milan: quelli di Ardon Jashari e Samuele Ricci.
Da Cunha, Atta e le alternative sul tavolo
Tra i primi profili osservati dall’Atalanta ci sono stati Da Cunha del Como e Arthur Atta dell’Udinese. Due giocatori considerati funzionali al nuovo progetto tecnico, ma entrambi difficili da raggiungere. Il Como, dopo la storica qualificazione in Champions League, non sembra intenzionato a privarsi facilmente del proprio capitano, mentre per Atta la valutazione resta molto elevata anche a causa dell’interesse crescente di diversi club di Premier League. Per questo motivo la Dea avrebbe iniziato a valutare con attenzione piste differenti, individuando in Jashari e Ricci due occasioni potenzialmente concrete sul mercato.
Milan attento: Jashari e Ricci due profili perfetti per Sarri
Ardon Jashari rappresenterebbe una scommessa nello stile delle migliori operazioni atalantine degli ultimi anni. L’idea sarebbe quella di replicare un percorso simile a quello costruito con un altro ex Milan: Charles De Ketelaere. Ossia puntare su un giocatore di talento che altrove non è riuscito ancora a esprimersi completamente. Il centrocampista svizzero piace per qualità tecnica, visione di gioco e margini di crescita, caratteristiche considerate ideali per il sistema di Sarri.
Samuele Ricci, invece, è un profilo che l’allenatore toscano segue da tempo. Già ai tempi della Lazio, Sarri aveva chiesto il regista italiano, ritenendolo perfetto per interpretare il ruolo davanti alla difesa in un centrocampo a tre. L’eventuale approdo a Bergamo potrebbe quindi rappresentare l’occasione giusta per lavorare finalmente insieme.


