La vittoria del Milan nel derby, in un San Siro stracolmo di tifosi rossoneri, ha restituito al Diavolo quell’energia che nelle ultime settimane sembrava smarrita. Forse, probabilmente, il secondo derby vinto su due in campionato non servirà nel cambiare la corsa al titolo, ancora ampiamente nelle mani dell’Inter. Ma il Milan – e alcuni uomini chiave della rosa – si tengono stretta questa notte, destinata a pesare anche sulle scelte che riguarderanno il prossimo futuro.
Ancora insieme
Il vero interrogativo si chiama Luka Modric. Se dipendesse solo da quello che continua a mostrare in campo, soprattutto a questi ritmi, potrebbe tranquillamente giocare altri quattro o cinque anni. Nei pensieri del croato la voglia di continuare c’è, resta da capire dove: tornare in Croazia, provare un’ultima esperienza altrove oppure restare al Milan.

Un Milan che nel frattempo se lo gode fino in fondo. Perché campioni di questo calibro, da queste parti, non si vedevano da tempo. E lo sanno tutti. Allegri, la società, lo staff, i tifosi, non soltanto quelli del Milan. E poi arriva la squadra, lo spogliatoio. Il gruppo riconosce la grandezza e il peso di un giocatore così.
Un ruolo diverso
L’immagine più significativa è arrivata proprio dopo il fischio finale del derby. Modric è rimasto sul campo per le interviste, poi ha raggiunto lo spogliatoio dove i compagni lo stavano aspettando. Lì, tra cori e applausi, la squadra ha cominciato a cantare il suo nome. Un gesto spontaneo, semplice, significativo.
Da qui a fine stagione il club dovrà provare a completare il lavoro che i tifosi hanno già iniziato da settimane sugli spalti: convincere Modric a restare ancora. Magari con un ruolo destinato a evolversi nel tempo. Leader in campo, certo, ma anche figura centrale nella costruzione del Milan che verrà, per aiutare il Diavolo a crescere chiamando a sé altri campioni.



[…] di domenica sera tra Lazio e Milan in uno Stadio Olimpico tutto esaurito dopo settimane di silenzio, sarà anche la partita di Daniel […]
[…] con un’altra vittoria da parte dei rossoneri, la seconda di questo campionato, Inter e Milan si preparano alla volata finale verso lo scudetto. Sono sette i punti di vantaggio dei nerazzurri a […]
[…] si è poi focalizzato sul percorso del Milan, che paga soprattutto i passi falsi e la mancata continuità in determinate circostanze: «Il […]