Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano la Repubblica nella quale ha parlato della situazione di San Siro e del nuovo stadio. Ecco le parole dell’esponente di Fratelli d’Italia.
La Russa su San Siro: “Lo scontro non era sul nuovo stadio”
“Milano è ricordata nel mondo per San Siro e per la Scala, il Duomo ce l’hanno tutte le città. E questo spiega anche il dibattito di queste settimane. Quando Moratti, che della vicenda si è occupata tardi e male, dice che sono contente Inter e Milan deve sapere che le società sono contente del nuovo stadio. Ma noi da sempre abbiamo sostenuto l’indispensabilità del nuovo stadio, non era su quello lo scontro ma sull’abbattimento di San Siro“.
E l’ipotesi di mancato abbattimento…
“Ho persino presentato un piano fatto da architetti sulla possibilità di costruire, anche accanto a San Siro, un altro stadio. Una possibilità che resta in piedi. Infatti, una volta costruito il nuovo stadio, quando magari ci sarà una nuova giunta che possa garantire i giusti diritti acquisiti dalle società, sarà davvero necessario abbattere San Siro? Chi vivrà vedrà“.



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