Le ambiguità principali dall’undici allegriano, nascono il più delle volte dal reparto offensivo e sono di diversa natura. Apparentemente c’è grande scelta, sembra ci si possa sbizzarrire nel selezionare la coppia titolare, ma a conti fatti poi pare si scende sempre a compromessi.
Leao e Pulisic ancora a mezzo servizio?
Nelle ultime due gare dal primo minuto son partiti Nkunku e Loftus Cheek, pertanto addirittura con un centrocampista adattato. Dalla panchina poi a Pisa son entrati tutti, prima Fullkrug, poi Leao, poi Pulisic.
Sappiamo che Rafa e Chris sono sostanzialmente a mezzo servizio. Quando potranno sfoggiare una condizione buona al momento è ignoto, più probabile li vedremo ancora a sprazzi anche nei prossimi impegni.
Milan-Como, chi in attacco?
All’andata al Sinigaglia Fullkrug l’ha tatticamente sparigliata perché ha consentito al Milan di poter aver un riferimento offensivo e al contempo ha abbassato la linea dei lariani di 20 metri, girando l’inerzia della sfida. Allo stesso tempo sarebbe ideale tornare ad aver la capacità di sfruttare gli spazi che una squadra come il Como lascia per via appunto del baricentro spesso molto alto, quindi un Leao o Pulisic efficienti potrebbero far la differenza.
Il rebus del tandem offensivo resta indecifrabile. Il vantaggio è che può cambiare da avversario ad avversario, il limite è che non ci può essere continuità. Non è la migliore delle condizioni ma è quella che Allegri ha ereditato e che sta cercando di valorizzare.


