Kessié e Bennacer, The Great Wall

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Il Milan gioca, il Milan segna, il Milan vince. Sembra quasi utopico pensarlo, soprattutto perché il tifoso rossonero non era più abituato a questa sensazione, a vivere e gioire per partite del genere. Battere l’Inter e trovarsi in testa alla classifica, peraltro a punteggio pieno, è certamente qualcosa di particolare.

La squadra allenata da Stefano Pioli dal periodo che combacia con il rientro in campo dopo il lockdown, ha iniziato a costruire qualcosa di concreto e di inaspettato, con un modulo preciso, un gioco fluido, e tanto spirito di sacrificio. Forse però, tra i tantissimi meriti da attribuire al mister romagnolo, spicca una delle scelte che ha rivoluzionato il modo di porsi e di stare in campo del suo Milan, ovvero la diga umana costruita da Kessié e Bennacer, sempre più fondamentali per questa squadra.

KESSIÈ E BENNACER, LA GRANDE MURAGLIA NON FALLISCE IL DERBY

Ismael Bennacer e Frank Kessie hanno dato un’altra, l’ennesima prova di maturità nella delicata gara di San Siro. Il duo nato a inizio anno 2020 e concretizzatosi con il passare delle settimane non ha deluso le aspettative dei tifosi, e non ha sofferto la forza fisica del centrocampo interista. L’algerino, dopo un buonissimo primo tempo di derby, ha subìto un leggero calo fisico nella ripresa, ma ha comunque tenuto botta e gestito bene tanti palloni. L’ivoriano, invece, è stato uno di quelli più in condizione fino al fischio finale. Da sottolineare soprattutto lo strapotere fisico del centrocampista rossonero che ha vinto diversi duelli con il gigante Lukaku.

Se il Milan ha trovato questa identità di gioco, soprattutto potendo schierare quattro giocatori nel reparto offensivo, è anche merito del lavoro complessivo di Kessié e Bennacer che in mezzo al campo riescono a creare una vera e propria diga, alimentando poi un lavoro condito da qualità e quantità. La capacità di stare in campo e la concreta affidabilità che i due centrocampisti sanno dare, precludono anche l’innesto di Sandro Tonali, nonostante sia stato pagato parecchio dalla società rossonera, poiché Stefano Pioli al momento preferisce affidarsi alle certezze ed evitare eventuali esperimenti.

Kessié e Bennacer sono oggi una vera fortezza per il Milan e per Pioli, nella speranza che questro trend possa proseguire il più a lungo possibile, e confermare che questo periodo così bello non corrisponde all’ennesima dura illusione da dover digerire al termine della stagione.

Milan: Bennacer – Milanpress, robe dell’altro diavolo

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