L’ex centrocampista rossonero Antonio Nocerino ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Gazzetta.it a due giorni dal derby di Milano. Ecco le sue parole.
“L’Inter è forte, ha certezze, ma il Milan in due anni ha fatto passi da gigante. È una squadra, Pioli l’architetto. Sarà un grande derby“.
Su chi l’abbia stupito: “Ovviamente Tonali, patrimonio del nostro calcio e dei rossoneri. Come rendimento è uno dei migliori centrocampisti della Serie A, un leader per Pioli e anche per Mancini. Ha fatto ricredere tutti gli scettici. Per me può essere l’uomo derby“.
Su Kessie: “Franck è forte, si sa, ma se il Milan dovesse sostituirlo con Renato Sanches ci guadagnerebbe. Sono due anni che gioca ad alti livelli. Con lui, Tonali e Bennacer il centrocampo sarebbe tanta roba, davvero“.
Su Saelemaekers: “Non si vede, non si sente, ma c’è. È l’esterno più tattico che c’è. Il preferito di ogni allenatore. Indispensabile per Pioli“.
Su Leao: “Mi ricorda il primo Henry. Quando scatta, ti punta e salta l’uomo sembra il francese visto alla Juventus. Spero possa continuare così, anche perché quando lì davanti c’è quel ‘bestione’ di 40 anni è tutto più facile“.
Su Ibrahimovic: “Zlatan è un vantaggio sempre. Quante partite ha fatto vincere al Milan? Campioni così non puoi lasciarli fuori, l’età non c’entra nulla. E poi i derby sono le sue partite. Stadio pieno, atmosfera, pressione. Si esalta sempre. Ok Giroud, ma giocherei sempre con Zlatan, anche perché quando gli avversari lo vedono non si rilassano. Può fare la differenza da un momento all’altro“.


