Conceicao a Mediaset: “Il merito è tutto dei giocatori, nessun potere magico. Leao? Può essere il miglior giocatore al mondo, basta che…”

Sergio Conceicao ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Mediaset nel post-partita di Inter-Milan, finale di Supercoppa Italiana. Ecco l’analisi del tecnico rossonero sul match giocato dai suoi.

“Poteri magici? Sono molto contento per i giocatori perché non era facile. L’ambiente non era al meglio, avevamo pochi giorni per lavorare su tanti dettagli che erano importanti per me in queste due sfide, anche perché affrontavamo due grandissime squadre. Il merito è dei giocatori che hanno assorbito tutto quello che abbiamo passato. È chiaro che ci sono degli errori perché l’avversario ha qualità e possiamo migliorare, ma loro sono coscienti di quelli. Con umiltà possiamo fare mesi importanti, anche in Champions League dove possiamo arrivare tra i primi e anche in campionato dove dev’essere il Milan, non al settimo posto dov’è adesso. Ora penseremo al Cagliari“.

Sulla partita: “Non abbiamo fatto una buona lettura a livello di profondità e ci hanno fatto il 2-0, ma questo vuol dire che la squadra ha carattere. È riuscita a vincere le partite contro grandi squadre. All’intervallo l’allenatore deve gestire, correggere cose che fanno parte del suo lavoro e per questo mi pagano. Se vogliamo essere compatti, tutti i reparti sono importanti. Poca distanza tra i diversi reparti. Io so che i difensori che abbiamo, ma anche i centrocampisti possono fare ancora meglio. Devono avere il coraggio. Se vogliamo tornare il grande Milan, deve avere coraggio, voglia e fame, non avere paura dei metri dietro. Non è facile l’articolazione della linea difensiva, si lavora. Abbiamo poco tempo. Loro sono intelligenti, sono nazionali e capiscono ciò che vogliamo. Non è facile perché non è come una settimana pulita dove possiamo lavorare. Complimenti a loro perché hanno capito cosa dovevamo fare per vincere“.

Conceicao conclude: “Leao? È un fenomeno. Gliel’ho detto a fine partita, lo conosco da tempo. È portoghese come me, ma lui è rilassato, io sono più intenso. Può essere il miglior giocatore del mondo, perché lui c’ha tutto, deve solo capire due o tre cose in campo. Lui ha tantissima qualità, se la mette al servizio della squadra sarà ancora più forte. Nella prossima stagione se fa così può diventarlo“.

Sergio Conceição (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Sergio Conceição (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Milan, Jashari delusione della stagione? Il vero volto dello svizzero non si è mai visto

Le aspettative erano decisamente diverse. Ardon Jashari doveva essere...

MP Diary – Notte fonda a San Siro: per diventare grandi serve ancora tanto tempo

La quarta partita di Europa League, tra Milan e...

MP – Pavlovic ancora a parte: in dubbio la sua presenza contro il Genoa

Non arrivano buone notizie per Ruben Amorim all'indomani della...

Tracollo inspiegabile: le reazioni dei quotidiani dopo Milan-Ferencvaros 0-2

Ma chi lo avrebbe mai detto. Dopo il derby...