Ha ragione Massimiliano Allegri: questa squadra deve concentrarsi sul suo obiettivo primario, quello di ritornare in Champions League. Se le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa, spesso prudenti e “calcolate”, potessero sembrare solo una mossa strategica, utile a togliere un po’ di pressione e a sviare gli sguardi più ingombranti, oggi quelle stesse parole sembrano rispecchiare le reali aspettative di questo Milan.
In attesa della crescita
Al netto di una stagione senza coppe, la squadra – guidata da un allenatore che sa come si lavora e come si vince – sta comunque attraversando un percorso ben delineato. Un percorso di crescita, ma anche di attesa della crescita.

La vetta della classifica post-Fiorentina è durata pochissimo, segnale evidente di quanto il Diavolo non sia ancora pronto per quello step successivo: la concreta possibilità di pensare al tricolore.
Infortuni e rosa corta
È vero, gli infortuni arrivati nel corso dell’ultima sosta per le Nazionali hanno falcidiato la rosa. Una rosa che, però – col senno di poi – appare troppo corta rispetto al reale numero di impegni che attendono i rossoneri. A pesare, più ancora della quantità, è la qualità degli assenti: su tutti Christian Pulisic, autore di un avvio di stagione impressionante, e Adrien Rabiot, l’uomo in più di Allegri, che aveva restituito al Milan corsa, equilibrio, densità e anche qualità. Tutto questo, mentre si attende che giocatori come Loftus-Cheek o Nkunku ritrovino finalmente la migliore condizione fisica.
I pareggi contro Pisa e Atalanta non tracciano ancora una sentenza, ma a preoccupare è la modalità con cui il Milan ha affrontato queste partite: una luce accesa all’improvviso – in un caso da Leao, nell’altro da Ricci – ma mai capace di restare accesa fino in fondo. Testa bassa e lavorare. Ha ragione Max: questo Milan non è da scudetto, o forse non può permettersi di pensarci davvero.



[…] stadio San Siro, l’Inter si impone con autorità sulla Fiorentina per 3-0 e raggiunge il Milan a 18 punti in classifica, contendendosi il terzo posto con il Diavolo. I nerazzurri sbloccano il […]
[…] tre giorni dalla sfida tra Milan e Roma in programma domenica 2 novembre a San Siro, arrivano importanti novità da Milanello dopo […]
[…] la speciale tabella, il più costoso in casa Milan è ovviamente Rafael Leao, per un totale 49.5 milioni di euro. Ricordiamo che questa cifra riguarda […]
[…] i proprio canali ufficiali, il Milan ha pubblicato un resoconto che analizza da vicino i primissimi mesi di questa stagione dei ragazzi […]