L’ex rossonero Alvaro Morata ha rilasciato una lunga intervista a Marca in cui ha parlato anche dell’arrivo e dell’addio al Milan. Queste le parole di Morata:
Su come si trova al Galatasaray: “Sono molto felice. Sto vivendo un’esperienza che a prima vista può essere diversa, ma ho trovato un Paese meraviglioso, un club incredibile e persone gentili al massimo. Amo la vita che faccio qui e sono molto felice di essere venuto qui”.
Sull’aver cambiato squadra sia in estate che in inverno: “Circostanze del calcio. Alla fine, ognuno deve pensare alle proprie cose. È facile dare giudizi, ma se tutto va bene, la prossima stagione giocherò in Champions League e questo è importante per me. Volevo continuare a competere al massimo livello europeo, cosa non facile”.
Sul perché ha scelto il Milan e perché è andato via: “In estate era quello che il mio corpo e la mia testa mi chiedevano di fare. A volte si prendono decisioni al momento giusto, più o meno giuste, ma alla fine credo che se mi guardo indietro mi rendo conto che i tifosi erano riusciti, in un certo senso, a capirmi e dopo l’Europeo la gente in Spagna non mi vedeva più allo stesso modo, ma sono decisioni che si prendono. Sono andato a Milano per l’allenatore (Fonseca), che mi ha dimostrato di volermi molto bene, ma dopo pochi mesi un progetto che sembrava una cosa si è trasformato in un’altra. Alla fine non mi sono trovato bene perché ero andato lì per stare con Fonseca”.


