Uno dei macroargomenti di Fiorentina-Milan 1-1 è la prestazione per niente soddisfacente di Pervis Estupinan, come evidenzia la Gazzetta dello Sport. Il numero 2 è apparso in difficoltà di coordinazione, difficoltà logiche e di pensiero, difficoltà nel reparto difensivo. Un passaggio a Gudmundsson che poteva diventare facile rete e un cartellino giallo sprecato sono solo il culmine di ciò che si è visto al Franchi.
Il Mister, con tono da padre di famiglia, ha risposto così alla domanda sull’ex Brighton: “È normale che quando giochi, poi stai fuori fai fatica. Oggi ha fatto buone cose, altre meno buone come tutti“. Tutti possono sbagliare, ma da titolare in estate ora la gerarchia è cambiata, favorendo Bartesaghi. Sia per demeriti dell’ecuadoregno, sia per meriti dell’italiano. Anche a Como il 33 partirà dal primo minuto.
Si confermano difficili le scelte meneghine sugli ultimi terzini: dal calo evidente di Theo Hernandez fino alla cessione, Emerson Royal sparito dopo un anno, Dest che non si è mai ambientato. I risultati migliori sono arrivati dal settore giovanile, con Jimenez e, appunto, Bartesaghi.
Difficilmente Estupinan continuerà la sua avventura a dir poco fallimentare con il Milan. Il Mister ribadisce che ha bisogno di tutti, ma a molti sembra più una risposta aziendalista che un vero pensiero personale. Fino ai margini, poi la cessione? Avendo avuto ottime esperienze in Inghilterra, il calciomercato può essere una speranza economica per il Diavolo.



[…] Giuseppe Bergomi ha commentato durante Sky Calcio Club le scelte di formazione di Max Allegri per Fiorentina-Milan, soffermandosi sui motivi possibili per il tanto […]