Il derby vinto dall’Inter ha più di qualche spiegazione tattica. Come narra la Gazzetta dello Sport, tutti i giochi delle coppie sono stati vinti dai nerazzurri. Su tutti, tre in particolare sono evidenziati nell’edizione odierna del giornale.
Tonali non ha saputo tenere un ottimo Mkhitaryan. L’armeno ha realizzato la seconda rete per la sua squadra proprio sfuggendo al centrocampista italiano. Il rossonero ha saputo riottenere una certa leadership solo all’uscita del numero 22 interista, che è stato l’MVP della partita. Undici anni di differenza (23 e 34), ma ieri chi sembrava in palla era proprio quello giovane.
Dzeko stravince contro Giroud. La partita del francese è stata buona solo nel lato dei duelli ingaggiati, ma poco altro si è visto. Il bosniaco, nel mentre, si dedicava addirittura nei contropiedi ed ha fulminato a freddo Maignan su corner. Unica cosa che si può recriminare al numero 9 dell’Inter è l’errore del possibile terzo gol nel secondo tempo, ma in generale si è visto in forma smagliante.
Delusione Theo. Nonostante tutto è stato l’uomo che ha toccato più palloni nel Milan, ma purtroppo da ricordare non c’è nulla. Anche la sua punizione sul tramonto della partita è stato un brutto esempio di ciò che è successo in campo. Nel frattempo sulla fascia sinistra dell’Inter volava Dimarco, che è stato uno dei padroni di quei 20 minuti di fuoco: protagonista, tra l’altro, del gol di Mkhitaryan con il suo sprint su un colpevole Calabria.


