Difensore last minute, qual è la strategia? La verità sta nel mezzo

Superato il giro di boa, il Milan di Massimiliano Allegri si ritrova pienamente in corsa per un posto tra le prime quattro, obiettivo sempre dichiarato dal tecnico rossonero, e a cinque lunghezze dalla vetta occupata dall’Inter. La domanda, a questo punto, è inevitabile: cosa sta funzionando davvero? E soprattutto, manca ancora qualche tassello per completare la rosa e provare ad alzare l’asticella, magari con un occhio meno timido verso il titolo?

Qual è la strategia?

La risposta, con ogni probabilità, sta nel mezzo. Perché è vero: al Milan manca ancora qualcosa, soprattutto in un reparto, la difesa. Ma è altrettanto vero che l’assenza delle coppe europee – certificata anche dall’eliminazione in Coppa Italia – apre uno scenario diverso, rendendo sostenibile l’idea di affrontare il resto della stagione con una partita a settimana e con questi uomini a disposizione.

Se in attacco il colpo è arrivato addirittura prima dell’apertura ufficiale del mercato, con Fullkrug già al lavoro a Milanello negli ultimi giorni di dicembre 2025, il discorso resta aperto soprattutto in difesa. Ed è qui che Allegri ha voluto fare chiarezza, spegnendo facili entusiasmi: «La società è sempre attenta. Se deve arrivare qualcuno, deve migliorare la rosa. Altrimenti non ha senso».

Sogno, rimasto tale

Parole nette, che ridimensionano l’idea del colpo last minute a tutti i costi. Dopo il suggestivo – e breve – sogno Thiago Silva, spentosi quasi prima di prendere forma, nelle ultime ore è rimbalzata la voce di un possibile interessamento per Nathan Aké. Il difensore del Manchester City è in cerca di spazio, anche in ottica Mondiale, ma l’operazione resta complessa e tutt’altro che scontata, soprattutto a poche ore dalla chiusura del mercato.

E allora la linea sembra chiara: nessuna corsa contro il tempo, nessun rattoppo improvvisato. Se arriverà un difensore, dovrà essere un valore aggiunto reale. Altrimenti, il Milan andrà avanti così. La verità in questa storia non sta negli estremi, ma proprio nel mezzo.

Milan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

1 commento

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Amorim ha capito l’errore di Manchester? Il Milan può cambiare pelle

Il risultato dice Milan 3, Lecce 0. Pulisic, Rabiot...

Amorim non perda sé stesso: il Lecce per ripartire in tutti i sensi

La conferenza stampa di Ruben Amorim alla vigilia di...