Otto giorni e poi sarà tempo di derby Inter-Milan. La stracittadina milanese arriva dopo una sosta che concede la possibilità alle due squadre di recuperare giocatori e averli in buona condizione per la super sfida di San Siro. La Gazzetta dello Sport analizza oggi il match attraverso dieci domande.
Le domande nerazzurre sul derby Inter-Milan
La prima questione posta riguarda il rientro di Marcus Thuram, risparmiato dagli impegni della nazionale francese. Non gioca dal 1′ da Inter-Slavia Praga, quando il bicipite femorale sinistro iniziò a dare fastidio. La seconda riguarda l’atteggiamento: Chivu ha finalmente trovato la “sua” squadra? Il quadriennio di Inzaghi sembra superato. La terza si focalizza sul ballottaggio Bisseck-Acerbi al centro della difesa: chi fermerà l’attacco del Milan? La quarta si concentra su un aspetto tattico: il pressing alto e asfissiante può dare fastidio ai rossoneri? La qualità della pressione farà la differenza e nel caso andasse a vuoto… falli. La quinta e ultima è su Hakan Calhanoglu: l’ex ha ancora il dente avvelenato? Dopo un’estate che lo vedeva lontano da Milano, il turco è di nuovo al centro dell’Inter e nel derby vuole colpire di nuovo.
E quelle rossonere…
Sarà Adrien Rabiot a riportare il centrocampo del Milan al top? Questa la sesta domanda della Rosea. E ancora la settima: nel derby saranno pesate le ambizioni da scudetto del Diavolo. Vale davvero il titolo questa squadra? L’ottava. Il derby Inter-Milan sarà anche la prima vera partita della coppia Pulisic-Leao in attacco: è questa la coppia migliore per i rossoneri? Le ultime due si concentrano sul tecnico e sul cervello della squadra. Allegri è stato finora l’uomo in più e Modric un fattore: si confermeranno anche nella stracittadina?


