Sergio Conceicao ha parlato ai microfoni di Canale 5 nel post partita di Inter–Milan, finita 0-3, che ha assegnato ai rossoneri la finale di questa edizione della Coppa Italia. Queste le parole del tecnico portoghese:
“La sensazione prima dell’Atalanta era positiva perché i ragazzi lavorano bene. Quello che u è piaciuto è l’atteggiamento, l’ambizione, la solidità di squadra in ambedue le fasi. Abbiamo sofferto poco e forse avremmo potuto fare meglio le ripartenze. Nel secondo tempo abbiamo fatto una ara di grandissimo livello, meritano questi elogi. In campionato non abbiamo dimostrato questo, e mi dispiace perché questa è una squadra di qualità. Ma la qualità deve essere accompagnata da atteggiamento e voglia di vincere”.
“Parole di vicinanza dalla società? Qui non è importante Conceiçao. È importante vincere, la cosa importante sarà la finale di Rima. Prima non era tutto brutto e ora non va benissimo, serve equilibrio sia come squadra che a livello emozionale”.
Su Jovic: “Sta lavorando benissimo, al massimo. Ha perso un po’ di chili anche. Lui gioca molto bene dietro i centrocampisti avversari, volevamo questo supporto da lui. Il primo gol nasce così. Ogni scelta dipende da avversario e caratteristiche, ogni attaccante ha qualità diverse. Anche Tammy ha fatto bene a Udine, dando una risposta fantastica. Tutti danno il massimo. Mi spiace che ciò che facciamo non viene sempre fuori in campionato”.
Pulisic: “Ha fatto una bella partita, di sacrificio. Dovevamo dare equilibrio per stare sui loro tre centrocampisti, lui ha corso tanto, dà tanto alla squadra su questo livello. Poi è chiaro, può mancare freschezza, ma sono i periodi. Quando passiamo troppo tempo senza palla, poi diventa difficile, ma ha fatto una grande partita”.
Lo stato d’animo: “Come sto io dopo la vittoria? Se sa di rivalsa? È un misto. Io sono un appassionato di questo sport, soffro un po’ di più rispetto a qualcun altro. La famiglia è contenta, sicuramente lo sarà mia moglie perché così sto sereno fino a Venezia. Ma coi piedi per terra, perché non abbiamo vinto niente. Per me è importante essere squadra da qui alla fine, e noi abbiamo un po’ più di qualità di quella che abbiamo dimostrato”.


